Vetrina: ricevimento di 4 ore con 30 persone

La vetrina di questa rubrica presenta le migliori risposte dei lettori sull’argomento della settimana precedente. Il mio contributo è una citazione, presa da uno dei tanti manuali di etichetta. Valuterai tu se la sentenza citata getta una luce che avvia a una soluzione o spinge invece verso un conformismo cieco.
Non è necessario partecipare ogni settimana, ma alla fine dell’anno «scolastico» i lettori più brillanti e costanti riceveranno in dono un libro offerto dalla redazione di daParte, come di consueto. Quindi, scrivetemi!
(Cliccate sulle linguette delle schede per proseguire. Il video in apertura è The Last Supper,
Bhoothathe Kandittundo Song, e il curatore del sito ha deciso di usare questo video per commentare la vetrina un po’ per via delle estati indiane della maestra, un po’ perché: guardatelo. Non sono teneri?).

Carla Muschio
Scrivimi e visita il mio sito

Soluzione

A 10; B ½; C 1/3; D     3: E 2: F 5; G 5; H 1,5; I 1,5; J 1,5; K 4; L 3

(Vera Rossi Lodomez, Ada Salvatore,
Grazie sì grazie no, Editoriale Domus, Milano 1953, pp. 275-276)

Vetrina

Elena Trabaudi
Premetto che è praticamente impossibile sapere quanto siano grandi i piatti, come siano i sandwiches, le paste e le torte, quindi si può solo provare a dare delle quantità tutt’altro che oggettive.
Calcoliamo circa 10 pezzi a testa tra salati e dolci; e da ¾ di litro a 1 litro di bibite a testa se si balla (a me verrebbe molta sete). Mettiamo 6 piatti grandi di sandwiches e tartine, 5 grandi torte, 4 piatti di paste e 3 di petits fours. Poi prepariamo  4 litri di caffè ghiacciato, 3 litri di gelato o sorbetto, 2 litri di cioccolata; inoltre, a parte il tè, 20 litri di bibite e 6 bottiglie di spumante.
E poi, buon divertimento, buon ballo e…buon appetito!

 

Francesca Taddei
Il testo non dice alcune cose importanti: se i 30 invitati sono tutti adulti o ci sono bambini; se si tratta di un rinfresco pomeridiano (quindi di una merenda) o di un ricevimento che sostituisce un pranzo o una cena; se siamo in una stagione calda o fredda.
Queste nozioni sono fondamentali, perché ovviamente se è estate si aumenteranno bevande e sorbetti a discapito dei cibi più stopposi; viceversa saranno ridotti al minimo i gelati in inverno. Così come se abbiamo 30 adulti dobbiamo sicuramente incrementare le dosi rispetto a un gruppo misto di adulti e bambini, soprattutto se molto piccoli. Infine, per una merenda l’ospite si aspetterà più che altro stuzzichini e bevande, per un pranzo o una cena (anche se in piedi) vorrà invece mangiare qualcosa in più.
In generale al giorno d’oggi – fra diete, allergie, intolleranze, problemi come diabete e colesterolo, scelte etiche vegetariano-vegane – è preferibile non eccedere nelle quantità e prevedere piuttosto qualche opzione light, senza glutine e vegana.
Comunque proviamo a fare una media. Ciascuno dovrà avere nel piatto almeno un paio di panini e 3-4 tartine; e qualche pezzo delle altre piccole cose. Da bere calcolerei tra mezzo litro e un litro a testa. Quindi in totale:

7-8 piatti grandi di tartine e sandwiches
3 grandi torte
5-6 piatti tra biscottini, frutta secca ecc
20 litri circa di bevande varie (+ acqua illimitata, fondamentale come emergenza se finiscono le altre bevande)
6 litri di sorbetto (in modo da riempire un flȗte a testa); qualcosa di più di gelato in estate
4-5 bottiglie di spumante
Il caffè in Italia va sempre proposto non in caraffe, ma singolo e preparato al momento su richiesta.
Eviterei del tutto la cioccolata calda, che al giorno d’oggi ha senso solo per una merenda in una baita montana in pieno inverno.

 

Rosa
La festa di Rosa.
Il problema dei trenta invitati e delle quantità di cibo da preparare è di difficile soluzione nel mio caso. Infatti ci saranno 9 giocatori della squadra di rugby  dell’università, che arriveranno dopo la partita (han promesso di far la doccia prima di venire, non come l’altra volta).
Ci son poi cinque ragazze tutte anoressiche controbilanciate da quattro bulimiche. Le altre ragazze son tutte a dieta. Loro sono affidabilissime in questo senso: resistono a tutto (tranne che alle tentazioni).
Luisa poi viene sempre con  Sansone, il suo alano che non si può non considerare quando in casa gira del cibo…..
Per casa poi passerà ad un certo punto  anche mio padre  che sull’argomento dolci di carnevale e liquorini è una variabile impazzita. E di nascosto da tutti  lui si fa pure  il doggy bag.
Infine la custode con il suo  bambino ed il suo compagno di scuola, se c’è una festa , sicuramente trovano un motivo per consegnarmi quel pacchetto arrivato alla mattina….qualcosa devo offrirgli.
Ultima non ultima, nel conto ci sono anch’io che ho già fame adesso. Oddio, come si fa questo calcolo del cibo da preparare?
E’ l’occasione per chiamare Leo… è sempre una buona occasione… Leo è bello e intelligente… studioso di matematica ed informatica… sicuramente mi prepara un bel calcolatore per cibo da feste, da mettere online sulla mia pagina Facebook.

 

Luciano Madrisotti
Mi è difficile dare risposte serie, essendo per natura portato ad esagerare! Comunque, frenandomi, direi: 4 pezzi a testa di tartine, da un litro a mezzo di bevande a testa a seconda se si balli o meno. Quindi: 6 vassoi di sandwiches etc. per 120 pezzi in totale, 4 torte grandi, 4 vassoi di piccola pasticceria, 4 di pralines etc, 4 litri di caffè freddo, 4 litri di gelato, da 10 a 15 litri di bevande analcooliche, 10 di vino spumante. Che mi si perdoni per il misfatto compiuto!

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