Vetrina: lo spionaggio del geloso

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La vetrina di questa rubrica presenta le migliori risposte dei lettori sull’argomento della settimana precedente. Il mio contributo è il finale della storia scritto da me, esattamente come per i lettori.
Non è necessario partecipare ogni settimana, ma alla fine dell’anno «scolastico» i lettori più brillanti e costanti riceveranno in dono un libro offerto dalla redazione di daParte, come di consueto. Quindi, scrivetemi!
(Cliccate sulle linguette delle schede per proseguire. Sopra, un dipinto di Edmund Leighton).

Carla Muschio
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  Finale

Diego si annuncia e lei, mentre gli risponde, sente il rumorino sospetto. Svelta, cambia tono. Invece di chiamare l’amante con teneri appellativi, gli parla in tono neutro, gli chiede cosa desideri. Lui capisce che Serena ha un impedimento, forse il marito è accanto a lei, così a sua volta passa a discorsi innocenti, benché avesse in realtà chiamato per organizzare un incontro con lei. Dice che vorrebbe avere il numero di telefono del loro tappezziere. Lei promette che chiederà al marito e poi:

  • – Meno male che hai chiamato, Diego! Volevo confidarti una cosa… sono così triste…

Serena racconta che il marito non è più lo stesso di prima. Non dice nulla, ma lei teme che sia geloso, senza averne motivo.

  • – Tu che sei suo amico, forse puoi parlargli, capire… Io non so più cosa fare, mi umilia pensare che sospetti di me. Ma forse sono mie fantasie…

Diego la consola:

  • – Come può accecare la gelosia! E io che vi credevo una coppia perfetta! Non sarà che è giù di morale per il suo lavoro e lo riversa su di te? Beh, ti prometto che cercherò di incontrare Giovanni e di capire cos’ha.

Nel pomeriggio, senza che nessuno gli abbia detto nulla, Giovanni sollecito chiama Diego per dargli il numero del tappezziere, dando così la prova ai due amanti del suo spionaggio.
Dopo questo episodio Giovanni smette per un po’ di sospettare della fedeltà di Serena, che può godere con l’amico di un periodo di frequenti incontri felici.

Vetrina

ELENA TRABAUDI
Al telefono Serena sta ben attenta a non tradirsi e, invece di esordire con un “Ciao tesoro” o simili, si rivolge a Diego con freddezza. Questi, che non è particolarmente sveglio, non capisce e si risente. “Amore, ma che cosa è successo? Non mi vuoi più? Non farmi soffrire, ti prego!” e così via.
Serena, preoccupata, sbatte giù il telefono. Poi in preda al panico va in salotto: non c’è nessuno. Passa in rassegna a una a una le stanze della grande casa, fino ad arrivare allo studio di Giovanni. E qui vede l’arzillo marito con il computer aperto davanti a sé; si avvicina di soppiatto e – sorpresa! – capisce che sta chattando con un’amica virtuale.
L’impegnatissimo Giovanni, critico, letterato e non so che cosa d’altro, sta chattando come un adolescente con Rosemary74. Confuso, arrossendo, chiede scusa.
E Serena, magnanima, lo perdona.

 

FRANCESCA TADDEI
A quel punto c’è poco da fare. L’unica speranza per i fedifraghi è che lei sia abbastanza rapida da dire: “ah, ciao Diego, ti passo subito Giovanni”, prima che lui possa dire alcunché di compromettente. E naturalmente bisogna che lui mangi subito la foglia, senza tradirsi facendo capire che in realtà cercava lei.
Ma è anche possibile che al “pronto?” di Serena, Diego parta subito con qualcosa di inequivocabile, tipo “ ciao amore”, “ciao tesoro”, roba così.
A quel punto si imporrebbe una scelta: fare tutti finta di nulla? Fare scenate? Prendere pacatamente atto del fatto che la coppia è scoppiata? Probabilmente Giovanni liquiderà con un buon mantenimento mensile la moglie infedele e troverà prontamente una sostituta, forse anche più giovane. Alla quale però stavolta farà firmare un blindatissimo contratto prematrimoniale: in caso di tradimento, la sposina non beccherà un centesimo.

 

LODOVICO RE
Giovanni chiama e senza mezzi termini, o come un tempo si sentiva dire, entra coi piedi nel piatto subito parlando del tema del tradimento. Serena se lo aspettava e Giovanni stavolta, al contrario del passato, parlerà chiaro. Sarà chiaro sui loro accordi matrimoniali, sul suo stato d’animo, senza nemmeno nascondere di avere ascoltato surrettiziamente certe telefonate. E’ molto turbato e agitato. Rosso in viso e dentro di sé ha già preparato la valigia per andarsene. Dei tradimenti di Serena lui non ne può più, sia ben chiaro, ha ascoltato tutto, ma sospettava da tempo prima e la misura è colma. Serena è come impietrita, colpevole ed imbarazzata. Lui ha sentito tutto, scoprendo così che lei porta a spasso il suo amato cane solo due volte al giorno per uscite brevissime quando lui è in viaggio e non le quattro lunghe volte come lei ha sempre assicurato di fare. Il giudice riconobbe il divorzio per colpa di lei. Non si rividero mai più, se non un giorno struggentemente, anni dopo, sulla tomba del cane.

 

PAOLA
Diego capisce dalla voce fredda e distaccata di Serena, dal suo uso del lei nella conversazione che sono in pericolo d’essere scoperti e si adegua al tono.
Giovanni trova in questa freddezza conferma dei suoi sospetti ma è indeciso… Serena non lo ama o si sta distraendo in un momento di disorientamento?
Può accettare un compromesso affettivo?
Che reale natura ha il rapporto di Giovanna con Diego?
Mille domande sorgono su se stesso e sul loro rapporto.
Parlerà a Giovanna per capire come sente lei e poi valuterà.

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