Vetrina: la salsa sulla tovaglia

salsatovlagliavetrina

La vetrina di questa rubrica presenta le migliori risposte dei lettori sull’argomento della settimana precedente. Il mio contributo è una citazione, presa da uno dei tanti manuali di etichetta. Valuterai tu se la sentenza citata getta una luce che avvia a una soluzione o spinge invece verso un conformismo cieco.
Non è necessario partecipare ogni settimana, ma a Natale i lettori più brillanti e costanti riceveranno in dono un libro offerto dalla redazione di daParte. Quindi, scrivetemi!
(Cliccate sulle linguette delle schede per proseguire).

Carla Muschio
Scrivimi e visita il mio sito

Citazioni

La buona educazione non sta tanto nel non versare della salsa sulla tovaglia, ma piuttosto nel non accorgersene se lo fa qualcun altro.

Anton Čechov

Vetrina

Francesca Taddei
L’imperativo, per la padrona di casa, è cambiare salsiera! A parte questo, di fronte alla macchia sulla tovaglia non può che sorridere e dire che non c’è alcun problema, ovviamente.
Visto che ha già utilizzato una battuta in occasione dell’“incidente” di poco prima (a proposito, spero che si rivolgesse a una persona con cui c’è molta dimestichezza, altrimenti era fuori luogo) direi che è inutile calcare la mano con un’altra battuta di spirito. Meglio dare la colpa all’oggetto sgocciolante: “Eh, questi oggetti di design vanno testati nella vita reale! La prossima volta proverò qualcosa di più funzionale”. Poi, come sempre, cambiare discorso. Ci sarà sicuramente un argomento più interessante di cui dibattere, piuttosto che delle macchie di sugo…

Elena Trabaudi
Se Lia ha deciso di sottolineare la festa con una bella tovaglia di Fiandra e una salsiera con design sbagliato, è sicuramente pronta a lavare la tovaglia in questione. Anzi, secondo me la farà lavare da qualcuno che se ne intende, in modo da non dover neanche porsi il problema di come smacchiarla senza rovinarla.
I commensali stanno facendo di tutto per evitare la macchia; se succede, pazienza (non è colpa di chi si serve). La padrona di casa deve fare di tutto per mantenere un clima sereno e festoso.
Se no, è meglio utilizzare un’attrezzatura usa – e – getta, pur di non rovinare il pranzo ai convitati, convincendoli a rifiutare da allora in poi qualunque altro invito.

Rosa
L’occasione mi pare imperdibile per qualcuno per raccontare perché in Russia rompono sempre i bicchieri di vodka dopo un brindisi solenne, o almeno così si dice che facciano.
Secondo alcuni l’origine del gesto sarebbe legata ad un ricevimento dello zar che ospitava un ambasciatore importante. Alla fine del brindisi all’ambasciatore cadde di mano, infrangendosi,  il  bicchiere di cristallo e si creò un piccolo imbarazzo  generale. Lo zar prontamente lanciò il proprio bicchiere dentro il camino, spaccandolo in tanti pezzi e subito a ruota fecero tutti gli altri invitati.

Taggato , . Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *