Vetrina: il combattimento tra Ivano e Galvano

Arthur-Pyle_Sir_Gawain

La vetrina di questa rubrica presenta le migliori risposte dei lettori sull’argomento della settimana precedente. Il mio contributo è il finale della storia scritto da me, esattamente come per i lettori.
Non è necessario partecipare ogni settimana, ma alla fine dell’anno «scolastico» i lettori più brillanti e costanti riceveranno in dono un libro offerto dalla redazione di daParte, come di consueto. Quindi, scrivetemi!
(Cliccate sulle linguette delle schede per proseguire. Sopra: Galvano in un disegno di Howard Pyle).

Carla Muschio
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Finale

Il prezzo sale così tanto che Pietro all’ultimo desiste, lasciando che sia l’altro ad acquistare il prezioso comò.
Trascorso del tempo, Pietro va in visita a casa del fratello Paolo e cosa non vede? Il maggiolino che per un soffio non aveva comperato. Il rivale contro cui aveva tanto lottato era suo fratello Paolo!
Quando Pietro fa questa rivelazione, Paolo insiste per regalare il mobile al fratello, ma questi non vuole accettare. Nasce una nuova guerra fraterna, ma stavolta di generosità.

Vetrina

FRANCESCA TADDEI
Alla fine il misterioso utente si aggiudica l’oggetto all’asta e Pietro ci rimane molto male. Il giorno dopo si avvia al suo negozio di antiquariato, ancora depresso per l’accaduto. Il suo socio, Paolo, è invece di ottimo umore.
«Cosa ti è successo, che sei così allegro?», lo apostrofa Pietro.
«Non puoi immaginare, ho fatto un vero colpaccio! Un oggetto bellissimo, pagato molto meno del suo valore!».
«Tu e le tue aste», bofonchia Pietro. «Ci ho provato anch’io, ma non fa per me quel mondo».
Dopo molte insistenze di Paolo, Pietro accetta di guardare la foto dell’ultimo grande «colpaccio» del suo socio. Di cosa si tratta? Ovviamente del famoso comò del Settecento…

 

ELENA TRABAUDI
Pietro non sa di quanto sia superiore l’offerta di Maurizio, lo scopre solo in occasione dell’asta vera e propria: solo cinquanta euro separano le due somme! Maurizio è una persona sensibile, rimane male per Pietro, ma non si sente di rinunciare al Maggiolino che è riuscito a conquistare per un soffio. Si confida con la moglie e lei gli propone l’uovo di Colombo: fate un po’ per uno.
Detto fatto, Maurizio va dal rivale e gli dice che, pur rimanendo proprietario del pregiato comò, vorrebbe prestarlo a Pietro a mesi alterni, in modo che entrambi ne possano godere. Pietro è felice e grato e organizza un rinfresco in onore di Maurizio. Da allora si è creata una bella amicizia fra le due coppie, cementata da frequenti riunioni conviviali che fanno la felicità anche dei loro amici comuni.

 

LODOVICO
Pietro è un mago delle aste online. Si sa: con le aste online il trucco è fare un’offerta all’ultimo secondo e «bruciare» così l’avversario. Pietro è organizzatissimo: per prima cosa sincronizza perfettamente il proprio orologio del computer. Poi sa quanti secondi impiega la sua pratica di invio di rilancio in modo da cadere all’ultimo secondo utile. Senza concedere margini di ulteriore rilancio all’avversario.
Giulia, la fidanzata di Pietro, passa di lì per caso un minuto prima dell’ultimo rilancio e le cade l’occhio sullo schermo del computer dove appare il maggiolino in questione. Lo riconosce: è quello che ha sempre desiderato e scongiura Pietro di fare subito un forte rilancio. Pietro vuol far bella figura. Ma stavolta, per una frazione di secondo, Pietro inspiegabilmente arriva fuori tempo massimo e l’avversario prende il mobile. La settimana dopo a cena da un vecchio zio ritrovano il maggiolino: era lui l’avversario misterioso online. Lo ha comperato per il trentesimo compleanno della sua nipote favorita, Giulia.

 

PAOLA

La passione percepita dai rivali per lo stesso oggetto incuriosisce entrambi.
Si cercheranno e si troveranno.
Nasce una bella amicizia fatta di slanci emotivi e scoperte all’ insegna del gioco, dell’ amore e dello studio.
Felicità pura.

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