Vetrina: balconi fioriti

balconefiorito

La vetrina di questa rubrica presenta la mia lettura dell’allegoria pubblicata la settimana precedente, seguita da una scelta di quelle inviate dai lettori. Non è necessario partecipare ogni settimana, ma a Natale i lettori più brillanti e costanti riceveranno in dono un libro offerto dalla redazione di daParte. Quindi, scrivetemi!
(Cliccate sulle linguette delle schede per proseguire).

Lettura

Come i vasi di terra, lasciati in balia degli stimoli dell’estate, diventano un prato, così il cervello di ciascuno, quando vengono messi da parte i pensieri abituali restando semplicemente aperti al mondo, fiorisce di sviluppi inaspettati. Ecco perché bisogna ogni tanto sospendere le opinioni consuete, così che il nuovo e l’inaspettato ci possano raggiungere con ritrovata innocenza.

Vetrina

Lodovico Re
I terreni a maggese sono terreni coltivati che non vengono seminati per un anno. Alla fine dell’anno la produttività del terreno  risulta sorprendentemente aumentata: la terra è più ricca di umidità e di altri elementi portati dalle piante spontanee. Anche la mente, dopo un periodo di colture, va messa a maggese.

 

Rosa
Il vento oppure le nostre parole spargono dei semini. Non conosciamo il loro destino. A volte uno di loro finisce lontano e trova un vaso vuoto in cui germinare.

 

Elena Trabaudi
A volte metto tra parentesi un lavoro, lo abbandono per un po’, fino quasi a dimenticarmene. Mi capita mentre sto scrivendo o traducendo un testo. Quando lo riprendo in mano, magari vengo sfiorata da un’intuizione che vuole essere colta al volo; o da un’idea che merita approfondimento. Chissà da dove sono uscite quelle scintille. Forse era necessario allontanarsi dal testo, pensare a tutt’altro, magari svagarsi, per permettere alle idee nuove di fiorire…

 

Francesca Taddei
L’immagine dei vasi che germogliano solitari, grazie ai semini portati dal vento, mi fa venire in mente i figli degli emigranti. Crescono da soli, affidati a nonni o altri parenti, e quando i genitori tornano ai paesi d’origine, si trovano spesso davanti degli individui che sono ormai degli estranei. Ho sempre pensato che non avrei mai potuto lasciare i miei figli e andarmene a lungo, facendoli crescere da altri.

Taggato . Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *