Tutte le Petrose del primiero anno (e l’eminedita Paladini ne la procella/Riders on the storm)

In occasione della prima raccolta delle mirabili Rime Petrose, ci garba rammentare che tutto principiò qui, sul blog di Mastro Giulio; quindi ci affidiamo alle parole di Andrea “Valerio” Del Cantone per la narrazione su codeste pagine: «Presso lo Voltotomo, uno die, lo utente Roberto di Marino disse cosa presso lo manipolo “Esclamazioni antiquate”, la qual cosa ne condusse a un’altra e l’altra a un’altra poscia: id est le Rime petrose. E s’onne cosa che tien coda ha capo, questo è lo capo (addì dodicesimo di majo, anno del signore duemillesimo e una decade tonda).
Più giuso, un magico artefatto, persin d’Enrico il Vasaio degno, permetteravvi di sfoliar le Petrose del dianzi, come se ora fusse».

PALADINI NE LA PROCELLA

(traduzione curata da Mastro Giulio di Riders on the storm dei Doors – cliccare sul titolo per il testo originale)

Paladini ne la procella,
in siffatta magione al secol nati
in hac lacrimarum valle iettati
qual fido amico d’uom di cibo privo,
o scenico dittor dal palco schivo.

Periglio d’uccisor in su la strada
Cervella sua si torce come rana,
Dì di riposo togli, lunghi e belli,
lasciando divertir li tuo’ pulzelli.
Ma se l’omaccio assenti a caricar
l’intier famiglia vedrai trucidar.

Madonna, in cor tenete lo moroso
Sua man accogli ne la dolce tua
Che luce meni tua mente a la sua;
Del mondo lo distin è in vostro avviso,
et nostro mai sarà da secol liso.
In cor tener tu dei lo tuo moroso.

Paladini ne la procella,
in siffatta magione al secol nati
in hac lacrimarum valle iettati
qual fido amico d’uom di cibo privo,
o scenico dittor dal palco schivo*.

* Et la Valentina di questo favellò:”potrebbe passare per un anonimo del ‘200″. Et lo ruotilante Giulio senza caten rispose: “Questa è stata infatti l’attribuzione condivisa fino a poco tempo fa. La critica recente, invece, tende ad accettare l’intuizione del Fubini, il quale attribuisce il carme a tale Iacopino Morrisi da Castel degli Angeli, autore anche di altri noti carmi d’epoca quali “Piccia il mio foco”, “Lamentazione de la locanda”, “Lo milite ignoto” ed altre”.

LE PETROSE DEL PRIMIERO ANNO, TUTE SED TUTE

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Nacqui, conobbi la letteratura, conobbi il rock'nroll, li fusi.
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