Sandro Pertini / Parole

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Di Sandro Pertini ebbe a dire Indro Montanelli: «Non è necessario essere socialisti [il socialismo non era quello craxato] per amare Pertini. Qualunque cosa egli dica o faccia, odora di pulizia, di lealtà e di sincerità».
In questi giorni continuo a ripensare a Pertini (qui in un disegno di Andrea Pazienza). Wikipedia riporta alcune citazioni, che da sole dovrebbero fornire il viatico per qualsiasi governo e impegno. Eccole:

Battetevi sempre per la libertà, per la pace, per la giustizia sociale. La libertà senza la giustizia sociale non è che una conquista fragile, che si risolve per molti nella libertà di morire di fame. (dal discorso di fine anno, 31 dicembre 1983)

I giovani non hanno bisogno di prediche, i giovani hanno bisogno, da parte degli anziani, di esempi di onestà, di coerenza e di altruismo. (dal discorso di fine anno, 31 dicembre 1978)

Il modo migliore di pensare ai morti è pensare ai vivi. (Dichiarazione a seguito del terremoto in Irpinia)

Per me libertà e giustizia sociale, che poi sono le mete del socialismo, costituiscono un binomio inscindibile: non vi può essere vera libertà senza la giustizia sociale, come non vi può essere vera giustizia sociale senza libertà. Ecco, se a me socialista offrissero la realizzazione della riforma più radicale di carattere sociale, ma privandomi della libertà, io la rifiuterei, non la potrei accettare. […] Ma la libertà senza giustizia sociale può essere anche una conquista vana. Si può considerare veramente libero un uomo che ha fame, che è nella miseria, che non ha un lavoro, che è umiliato perché non sa come mantenere i suoi figli e educarli? Questo non è un uomo libero. […] (da un’Intervista – Centro Espositivo Sandro Pertini)

Sono al fianco di chi soffre umiliazioni e oppressioni per il colore della sua pelle. Hitler e Mussolini avevano la pelle bianchissima, ma la coscienza nera. Martin Luther King aveva la pelle color dell’ebano, ma il suo animo brillava della limpida luce, come i diamanti che negri oppressi estraggono dalle miniere del Sudafrica, per la vanità e la ricchezza di una minoranza dalla pelle bianca. (da un discorso del 1982; citato in Michelangelo Jacobucci, Pertini uomo di pace, Rizzoli, Milano 1985)

Un audio da Youtube sulla nuova Resistenza (come per il nome di Rodotà: lo cita anche il Movimento 5 stelle. E chi se ne frega! E’ degno della massima attenzione o l’importante è chi ci mette il cappello?)

 

E infine, il commiato da Berlinguer

 

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