Prodi / Heroes

prode

(Traduzione a cura di Mastro Giulio di Heroes di David Bowie – cliccare sul titolo per il testo originale e qui per una traduzione)

La storia intorno, l’amore dentro: una lirica dedicata ai giovani spasimanti petti divisi tra i limiti della propria persona e quelli imposti dalla propria epoca.

PRODI.

Io sarò ‘l sire, sarai tu sovrana,
avvegna* nulla cosa scacceralli
vittoria di un dì fa pugna non vana,
dì in cui percorrerem dei prodi i calli.

Fia prava tu se ‘l vuoi, io servo a Bacco,
Amor nostri distini insembre lega:
è cosa reale, che niuno nega.
Avvegna che ‘l fato rechi distacco,
furar possiamo al tempo un dì soletto
nonché etterna gloria: qual è il tuo detto?

I’ vorrei di natar sapere l’arte
come delfin nel pelago natare;
sarem, avvegna onne cosa noi parte,
effimer prodi in etterno trionfare.

Sarò io ‘l sir, sarai sovrana mia;
e avvegna scacceralli niuna cosa
soletta un’alba avrem prode e gloriosa,
sola stagion per vero nostra fia.

Rammento ‘l dì, noi ‘nsembre appo ‘l bastione,
foco nell’aere di dardi e ne’ baci
che donavamci, di passione audaci
ché nulla temevamo distruzione

e il muro ci partiva dal desnore;
perenni vittor siam, effimer prodi
o nulla e nullo adiuto avrem. Ma s’odi
loquir mendace nostro, fia meliore
cosa te andar, che a più secura riva
approderem, noi prodi di parve ore.

* Avvegna = sebbene

Informazioni su Mastro Giulio

Nacqui, conobbi la letteratura, conobbi il rock'nroll, li fusi.
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