Pomo bizzarro / Strange fruit

Strange_Fruit_by_WarUnderground

(Traduzione curata da Mastro Giulio di Strange fruit di Abel Meeropol, ma portata a successo da Billie Holiday – cliccare sul titolo per il testo originale)

Cupa elegia che denuncia il triste destino dei mori nelle terre meridionali del Nuovo Mondo, nella quale i corpi dei mori appesi vengono paragonati a frutti, piuttosto amari. Nell’auspicio che certe piante non abbiano più a fruttare, in nessun luogo.
POMO BIZZARRO.

L’arbor del mezzodì un pomo curioso
mena, le foglie e le radici brutto[1]
di sanguin: scuri corpi han moto ondoso
per Zefir, che squassa del pioppo il frutto.

Idillio pastoral del sud cortese,
protrusi[2] li oculi e ‘l ghigno è d’orrore;
diffonde la magnolia ‘l dolce odore
poi ecco l’acre afror di carni accese.

È frutto dono ai corvi da beccare,
pluvia il matura et il vento lo sugge,
le fronde donanlo e Febo lo strugge,
este son frutta bizzarre et amare.

Nel mezzodì pende pom singolare
dai rami d’arbor di sanguine brutto;
l’ostro[3] fa scuri corpi basculare.
Dal pioppo pende tale amaro frutto.
************

[1] Sporcato. [2] Sporgenti. [3] Vento del sud

Informazioni su Mastro Giulio

Nacqui, conobbi la letteratura, conobbi il rock'nroll, li fusi.
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