Or’è ‘l Natale / Last Christmas

orelnatale

Il titolo riprende l’espressione altotirrenica “or’è l’anno” per dire “l’anno scorso”.  In questa lirica si narra di come l’avvicinarsi della ricorrenza dell’avvento del Redentore, che dovrebbe costituire occasione di letizia nei cuori, può invece recare qualche turbamento dell’animo. La fine dell’anno è infatti anche tempo di bilanci e ricordi che possono scuoterci nel profondo. E il carme che segue si muove tumultuoso tra gli schemi formali e l’impeto di un sentimento che si fatica a contenere nelle griglie di una forma poetica.

Parole

OR’È ‘L NATALE

 

Or’è ‘l Natale[1] lo cor ti donai
ma il dì di poscia lungi l’artrovai[2]
l’anno d’aora, per torre le larme[3],
ad altri cor più gentili vo’ darme.

 

Semel afflicto, a doblo spaurato[4],
lunge m’accampo, eppur m’ate incantato
lo guardo, ancor[5]: dite, me canoscete?
Deh, un anno è corso: nun me disprovvete[6].

 

Approntai ‘l cor qual dono, a voi drizzato[7]
sul cartiglio: “Amoti”, sincer vergato:
cognosco aora quant’io fui fanfullo[8],
ma a vostro bacio i’ tornerei grullo.

 

Ciambra calcata[9], amici spenti i rai[10],
i’ scansa voi e vostr’alma diacciata.
Ahi lasso, te credia attenente[11], sai?
Io… forse fu’ sol la spalla larmata[12].

 

D’un drudo[13] l’aspetto col foco in core,
ommo ascoso ch’ate diruto[14] ognore;
Or strigno ver amor e ne son stretto
“giappiù frode” t’armo[15] ben saldo ‘n petto.

 

Drudo d’aspetto, nel core focoso,
ommo da voi diruto benché ascoso;
fursi[16] che l’anno che poscia verrìa[17]
a còri più gentili ‘l mio darìa.

 

Or’è ‘l Natale lo cor ti donai,
ma il dì di poscia lungi l’artrovai;
L’anno che viene, per torre le larme,
ad altri cor più gentili vo’ darme.

_____

[1] Come nell’espressione del toscano costiero “Or è l’anno” per dire “l’anno scorso”, qui “or’è ‘l natale sta per “il natale scorso”. [2] “Lo ritrovai lontano”. [3] Tòrre = qui sta per “mandare via, allontanare”. Larme=lacrime. [4] “Una volta colpito, due volte spaventato (o prudente)”. [5] “Avete di nuovo catturato il mio sguardo”. [6] Sorprendete. [7] Rivolto, destinato. [8] Fanciullo nel senso di “ingenuo”. [9] Camera affollata. [10] Accusativo di relazione (come “Sparsa le trecce morbide): “dagli occhi stanchi”. [11] Affidabile. [12] Lacrimata: la spalla per piangere (e nient’altro). [13] Amante. [14] Ascoso=nascosto; diruto=distrutto. [15] “Rivolgo verso di te”, si intende la determinazione a non accettare più inganni. [16] Forse. [17] Amante.

Musica

Parole foreste

Wham! – Last Christmas

Last Christmas, I gave you my heart
But the very next day you gave it away
This year, to save me from tears
I’ll give it to someone special

Once bitten and twice shy
I keep my distance
But you still catch my eye
Tell me baby, do you recognize me?
Well, it’s been a year, it doesn’t surprise me

I wrapped it up and sent it
With a note saying “I love you”, I meant it
Now I know what a fool I’ve been
But if you kissed me now I know you’d fool me again

A crowded room, friends with tired eyes
I’m hiding from you, and your soul of ice
My god I thought you were someone to rely on,
Me? I guess I was a shoulder to cry on

A face on a lover with a fire in his heart
A man under cover but you tore me apart
Now I’ve found a real love you’ll never fool me again

A face on a lover with a fire in his heart
A man under cover but you tore him apart
Maybe next year I’ll give it to someone
I’ll give it to someone special.

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Informazioni su Mastro Giulio

Nacqui, conobbi la letteratura, conobbi il rock'nroll, li fusi.
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