ON LI: il partito (democratico) a cui fanno schifo i voti

Presentazione

Riporto un articolo di ON LI sull’impossibilità, pare, di votare al ballottaggio dei candidati a primo ministro del centrosinistra riservata a chiunque non abbia votato al primo turno. In castigo dietro la lavagna. Che dire? Speriamo non sia vero. L’immagine in apertura non l’ha scelta lui, ed è presa da qui.

L’articolo

Il partito (democratico) a cui fanno schifo i voti
(da ON LI)

Il Pd è un partito molto originale. Da sempre ha l’abitudine di farsela con gli avversari politici quando perde le elezioni, prima se la prendeva con Bertinotti anche se faceva parte di un altro partito, ora se la fa con Grillo. Strana concezione democratica, ma ormai ci siamo abituati. I dirigenti del Pd hanno, però raggiunto il massimo in occasione di queste primarie. A quanto pare, infatti chi (come il sottoscritto) non ha votato al primo turno non potrà farlo al secondo, a meno che non porti una “giustificazione”. Ma si è mai visto? Perchè dovrei giustificarmi e di cosa.
Eppure, per il bersaniano Orfini dovrei spiegare “perchè non sono andato a registrarmi prima, se ero all’estero portare i biglietti”. Ma il Pd è un partito o un club esclusivo?
La regola, evidentemente assurda, sarebbe stata inserita per evitare che militanti di altre parti politiche decidano le sorti del ballottaggio. La regola, però, è assurda in linea generale, perchè si ritroverà privo della possibilità di votare al secondo turno anche chi, come il sottoscritto, non può certo essere accusato di “collaborazione con il nemico”, visto che ho sempre odiato gli inciuci e le bicamerali.
Ma anche le motivazioni sono sospette, perchè se un elettore di centro destra vota Renzi, per poi votarlo anche alle politiche, non si capisce quale problema ci possa essere. Certo potrebbe essere valutata l’ìpotesi che il militante di centrodestra si faccia due ore di fila pervotare il candidato di centrosinistra che ritiene più debole contro il proprio (questo ipotizzando che qualcuno abbia una vaga idea di chi sceglieranno dall’altra parte). Ma anche fosse così, il militante di centrodestra “sabotatore” per chi voterebbe? Chi sarebbe più debole contro Berlusconi? Renzi o Bersani (+ Vendola)? E’ evidente che le motivazione che ispirano la regola sono ben altre, la dirigenza del Pd ha paura che il proprio segretario perda il confronto. Per quel che mi riguarda, visto che il Pd il mio voto non lo vuole non lo avrà. Se c’è una cosa che non manca in Italia è la scelta tra i partiti. Molto “choosy” questo Pd.

ps. Cari dirigenti del Pd, potete considerare questa come “giustificazione” per le prossime elezioni politiche o dovrò presentarne un’altra?

ON LI

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Una risposta a ON LI: il partito (democratico) a cui fanno schifo i voti

  1. ruopperdale dice:

    Visto il grande numero di post sulle primarie su DaParte, volevo segnalare una divertentissima battuta del sito internet “Umore Maligno”:
    Oggi la tua ragazza è scappata di corsa dicendoti che doveva vedere una sua amica? Una che “non importa chi sia, tanto non la conosci”, e “massì che te l’avevo detto che uscivo, solo che non ascolti mai quello che dico”? Fai bene a dubitare della sua condotta morale. Probabilmente è uscita a votare alle primarie.

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