Olezza d’aura giovinetta / Smells like teen spirit

auragiovinetta

(Trad. curata da Mastro Giulio di Smells like teen spirit dei Nirvana – cliccare sul titolo per il testo originale)

Uno sguardo frammentario e disilluso come i tempi cui si rivolge, dalla penna del cantor buonanima Corto Cobini.

OLEZZA D’AURA GIOVINETTA.

Incocca l’arco, ora, e mena i sodali,
lieto è lo scorno, gioiosa è menzogna;
tiene[1] ella sé e suo tedio per speciali,
cognosco motto di que’ da vergogna.

Et esser lo peiore in quel ch’eccello
è grazia che tengo per benedetta;
esta nostra compago piccioletta
fu sempre et il sarà ‘nsin al sacello[2].

Obliai onne cagion d’assaporare,
fors’è perché di ciò sorriso appronto[3];
trovailo arduo, e duro assai è ‘l trovare,
orbene… qual si sia: non mette conto[4].

A te buondì, e “Quanto imo[5]?” dimando.
La tenebra face sicuro usbergo[6],
quivi venimmo diletto cercando;
stoltezza sento m’ha e che d’essa aspergo.

Giunti siam quivi, esigiamo diletto;
un uom di genìe miste bianca e nera,
un altro di crin[7] candido, un insetto,
passion mia torrida e negazion fiera!

 

****

[1] “Tenere per”= considerare. [2] Tomba. [3] Ne traggo sorriso. [3] Non importa. [4] In basso. [5] Corazza, riparo. [6] Crine, pelo.

Informazioni su Mastro Giulio

Nacqui, conobbi la letteratura, conobbi il rock'nroll, li fusi.
Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *