Ognor infermo / Still ill

ognorinfermo

(Traduzione a cura di Mastro Giulio di Still Ill degli Smiths – cliccare sul titolo per il testo originale)

Parole
OGNOR INFERMO

Ho il core fermo[1]: d’oggidì mia vita
solo tòrre[2] sarà, giammai fia[3] dono;
e che giacché sir d’Albione io sono
essa dovrìa a mio vitto dare aìta[4].

Non dimandar cagion o i rai t’oltraggio
con di mio ore frutto, non verbale
ma liquido[5]; e omai non convien miraggio
di sogni[6] anelar vecchi e più senz’ale.

Forse è la mente che ‘l corpore mena
od è il sembiante duca a l’intelletto?
Il ferreo ponte ai baci facea tetto
et io non lesinavo a affetto lena,

tal che la labbia[7] n’era tumefatta;
ma l’encanto dei dì del primo vere[8]
d’amore nostro l’oggi non più fère[9]:
che, d’alma infermitate ognor me schiatta[10]?

Ragion non dimandar, defungerìa;
e se d’opra dover t’appel[11] dimane
lassalo di tua mente fuggir via:
v’è altro melior ver[12] cui drizzar le gane[13]

che maggio fulge, e ben dovrìa intelletto
avern’io[14], ché, pur se non ‘sì sovente,
in mia vita siffatto vidi aspetto
ch’al mondo, del dover, v’è più splendente[15].

Un ferreo ponte e baci flammei manti[16],
ma che più come un dì non sia, ben veggio;
sogni e disir passati fuir distanti…
ognor infermo son, dimando e cheggio?

_________________
[1] “L’animo saldo”, “ho deciso”. [2] Prendere. [3] Sarà. [4] Fornirmi da vivere. [5] “I rai”: gli occhi; “di mio ore” della mia bocca. Il “frutto della bocca, non verbale ma liquido” è lo sputo: quindi “non chiedermi perché o ti sputo in un occhio” (“te lo oltraggio col frutto ecc..”). [6] “Miraggio di sogni” è oggetto di “anelar”. [7] Le labbra. [8] “La primavera”, “gli inizi”. [9] Forse mi uccide (schiatta) una malattia (infermitate) dell’anima? [11] Se ti chiama il dovere del lavoro. [12] Vi sono cose migliori verso (ver) cui rivolger… [13] Le voglie, i desideri. [14] “Dovrei saperlo bene”. [15] Sottointeso “molto”: “al mondo vi sono molte cose più belle (del dovere). [16] Molti.

Musica

Parole foreste
STILL ILL

I decree today that life
Is simply taking and not giving
England is mine – it owes me a living
But ask me why, and I’ll spit in your eye
Oh, ask me why, and I’ll spit in your eye
But we cannot cling to the old dreams anymore
No, we cannot cling to those dreams

Does the body rule the mind
Or does the mind rule the body?
I dunno…

Under the iron bridge we kissed
And although I ended up with sore lips
It just wasn’t like the old days anymore
No, it wasn’t like those days
Am I still ill?

Does the body rule the mind
Or does the mind rule the body?
I dunno…
Ask me why, and I’ll die
Oh, ask me why, and I’ll die
And if you must, go to work – tomorrow
Well, if I were you I really wouldn’t bother
For there are brighter sides to life

And I should know, because I’ve seen them
But not very often …
Under the iron bridge we kissed
And although I ended up with sore lips
It just wasn’t like the old days anymore
No, it wasn’t like those days
Am I still ill?

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Informazioni su Mastro Giulio

Nacqui, conobbi la letteratura, conobbi il rock'n'roll, li fusi.
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