New York, due musei e una stazione

ponte BrooklynMOD_LIGHT

New York annovera un’enorme quantità di musei, davvero per tutti i gusti e gli interessi. Io ne ho fotografati due.
Guardate (qui sotto) la fontanella per l’acqua che si trova a distanze regolari lungo la celebre spirale che va a costituire il Museo Guggenheim, capolavoro dell’architetto Frank Lloyd Wright. È un semplice tondo d’oro che pare sospeso nell’aria. Trovo che il segreto dell’arte del Novecento consista proprio nell’aver saputo raggiungere tanta semplicità.

Guggenheim. lavabo MOD_LIGHT

Il Museum of Modern Art (MOMA) è uno dei musei di arte contemporanea più ricchi al mondo. Non avrei dovuto sorprendermi quindi, in un momento tanto turistico come le vacanze di Natale, di trovare in questo museo un affollamento paragonabile a una metropolitana verso l’ora di punta. Ma c’è un altro aspetto ancora più sorprendente. Guardate i volti delle persone che ho fotografato nell’atrio del museo. Vi paiono estasiati dall’arte moderna e contemporanea? Desiderosi di tuffarsi in un mare di bellezza? A me pare che prevalgano stanchezza e noia.

ingresso MOMA MOD B&W_LIGHT

La concentrazione di esperienze che spesso si realizza nei viaggi turistici può interferire con il godimento tranquillo della bellezza. E pensare che, appena al di là di un vetro, nel cortile del museo, si leva una rosa rossa alta due piani.

scultura MOMA MOD_LIGHT

C’è di che far viaggiare la mente, no? E a proposito: la Grand Central Station è grande veramente, anzi, grandiosa. È costruita nello stile solenne impiegato nel XIX secolo per le stazioni ferroviarie delle metropoli, interpretate dagli architetti come templi del viaggio. Nel salone centrale questa ha una decorazione sulla volta del soffitto dedicata alle costellazioni e allegri colori pop nelle luci. Il viavai di persone è colossale a tutte le ore.

Grand Central StationMOD_LIGHT

La stazione è dotata di una grande libreria e una quantità di altri negozi, tra cui alcuni dozzinali, ma per la maggior parte davvero sofisticati. Una grande sala è dedicata al fast food: ogni compagnia ha il suo stand e comodi tavoli dove mangiare il cibo acquistato.
La gloria gastronomica di questa stazione è indiscutibilmente l’Oyster Bar che serve, come indica il suo nome, ostriche e altro cibo di mare a viaggiatori eleganti e newyorkesi desiderosi di far festa. Del resto New York è una città di mare.

Carla Muschio
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