Natale sotto i piedi. Prima

Per questo progetto fotografico ho seguito dall’inizio dell’Avvento fino a Carnevale dell’anno scorso le decorazioni di alcuni marciapiedi di Milano.
Un bel giorno dell’inizio di dicembre ci si rende conto che sta per venire il Natale e si cominciano a decorare case, balconi, vetrine e persino marciapiedi. Anche chi non ci vorrebbe pensare è costretto perlomeno a prendere atto dei preparativi per la festa, che è annunciata come grandiosa anche dai tappeti-passerella applicati all’ingresso di molti negozi, uguali alla passerella dei premi Oscar. Tra i tappeti, i più sono rossi, un colore associato al Natale (peraltro, solo da pochi decenni; in precedenza l’abito di Babbo Natale e le decorazioni erano verdi); alcune passerelle sono azzurre come il cielo in cui viaggia la stella cometa. Certi negozianti decorano il marciapiede davanti al loro ingresso con motivi a stencil di stelle e fiocchi di neve.
Qual è il fine delle passerelle? Contribuire all’eccitazione dell’attesa della festa; invitare a entrare nel negozio che esibisce il tappeto rosso piuttosto che in un altro; asciugare dall’umidità della strada le suole di chi entrerà nel negozio, o bar, ristorante.
Per alcuni giorni la festa è un frutto intatto che matura lentamente, stimolando il senso di attesa. Fino alla prima pioggia.

Carla Muschio
Scrivimi e visita il mio sito

Taggato . Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *