Mino il lenone / Willie the pimp

minoillenone

(Traduzione di Willie the pimp di Frank Zappa curata da Andrea “Valerio” Del Cantone – cliccare sul titolo per il testo originale)

In codesto sonetto caudato, l’autore narraci di una tipologia umana ben nota, ovvero colui che esercita il mestiere di lenone, di solito riconoscibile anche a distanza in quanto ai ricchi guadagni derivati da siffatta attività non corrisponde un pari innalzamento del gusto e dell’eleganza dell’aspetto. Anzi, ne risulta sfoggio grottesco e pacchiano di questa sua opulenza – peraltro acquisita disonestamente e sulla pelle di malcapitate fanciulle.

Parole

MINO IL LENONE.

Lenoncino son: ben sugnato [1] ‘l crine,
calzon siccome ‘l gran gibboso [2] tinti,
calzari nigri ben a lustro spinti
et a me divota ben è n’armine [3].

La dama mi’ del plazer è beghine [4]
et a’ passanti ella non porge finti
merti [5]: di talleri ne bastan vinti
et tu verrai ch’è invitta sanza fine [6].

Pronto è lo giusto patto a chi vi mira:
tra li palagi trovamosi al core
ma sanza tormi di tardezze prova [7].

N’om ben vestuto a spiccio spaccio aspira [8],
mentre ch’io ne lo lido ostello amore
di dame vendo: et a tuta la cova [9]

lo dire mi’ ni giova.
«Calida ciccia, cocente pelame,
di micie e di rattonze arde ‘l reame!».

****************

[1] La sugna è il grasso del maiale. Vale: coi capelli impomatati. [2] Cammello. [3] Ermellina, qui vale per dama picciola, graziosa e svelta. [4] Beghina, sacerdotessa. [5] Meriti. [6] La dama si vanta della propria imbattibilità nell’arena di Eros. [7] Il ruffiano Mino vuol dar mostra di durezza: disposto a far di donne merce in cambio di denaro, non tollererà chi lo fa attendere. [8] Personaggio misterioso, che a lo sterco del dimonio preferisce uno stupefacente baratto; serve probabilmente a dar coloritura al quadro. [9] Cova = covata, cioè le dame tutte.

Musica

Parole foreste

I’m a little pimp with my hair gassed back
Pair a khaki pants with my shoe shined black

Got a little lady . . . walk the street
Tellin’ all the boys that she cain’t be beat

Twenny dollah bill (I can set you straight)
Meet me onna corner boy ‘n don’t be late

Man in a suit with a bow-tie neck
Wanna buy a grunt with a third party check

Standin’ onna porch of the Lido Hotel
Floozies in the lobby love the way I sell:
HOT MEAT
HOT RATS
HOT CATS
HOT RITZ
HOT ROOTS
HOT SOOTS

HOT MEAT
HOT RATS
HOT CATS
HOT ZITZ
HOT ROOTS
HOT SOOTS

Proponi la tua rima petrosa (dopo aver consultato le liste)
Mastro Giulio e visita il suo sito

Informazioni su Mastro Giulio

Nacqui, conobbi la letteratura, conobbi il rock'nroll, li fusi.
Taggato . Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *