Martóre / Hurt

dolore

(Traduzione curata da Mastro Giulio di Hurt dei Nine Inch Nails – cliccare sul titolo per il testo originale)

Un canto di dolore psicologico, nel quale l’autore lamenta la sua sopraggiunta insensibilità d’animo, la sua indifferenza al tutto – perfino al male fisico. Lo Santo Uffizio comprese il dolore reale espresso nel carme e le ragioni artistiche che portarono il poeta a concepire un’immagine forte quale quella che apre la quarta strofa, e dimostrando grande sensibilità evitò di imporne la censura (forse anche perché nel nome d’arte scelto dal compositore v’era un richiamo ai chiodi infissi nel corpo del Redentore).
Il finale apre a una speranza futura, ancorché apparentemente non convintissima.

Parole
MARTÓRE.

Quest’oggi, per mia stessa mano, io
m’imposi volnere[1]: volea vedere
s’ancor di sensazion cotesto mio
sembiante[2] fosse ‘n grado. Sul dolere

intento son, martór[3] ch’è ‘l sol sentire
reale. Va l’aguglia[4] aprendo varco:
lo punger, onde lunge so ‘l soffrire[5],
provo a occider, ma di memorie carco[6]

io son, e cosa sono divenuto?
Amico più diletto, ognun dispare.
Te donerei l’impero mio, di luto[7]:
deluderotti, pentir ti vo’ fare.

E indosso esto diadema d’escrementi
sul trono mio di sommo mentitore,
pieno qual son di rotti cuitamenti[8]
che come accomodar mia mente ignore.

Sotto le macule onde il tempo brutta[9],
dileguasi tutto ‘l sentire mio:
or tu sei persona diversa tutta
mentre tuttora ivi trovomi io.

Ma s’io potesse principiar novello,
s’innumeri leghe lunge un dì fia[10],
i’ poteria tener me stesso bello,
i’ poterìa trovar mia retta via.
_________________
[1] Ferita. [2] Corpo. [3] Dolore, sofferenza. [4] Ago. [5] Il dolore che conosco da molto tempo. [6] Carico, pieno. [7] Fango. [8] Pensieri. [9] Sporca (le macchie del tempo). [10] Se un giorno sarò molto lontano.

Musica

Parole foreste
HURT

I hurt myself today
To see if I still feel
I focus on the pain
The only thing that’s real
The needle tears a hole
The old familiar sting
Try to kill it all away
But I remember everything

What have I become?
My sweetest friend
Everyone I know
Goes away in the end
You could have it all
My empire of dirt
I will let you down
I will make you hurt

I wear this crown of shit
Upon my liar’s chair
Full of broken thoughts
I cannot repair
Beneath the stains of time
The feeling disappears
You are someone else
I am still right here

What have I become?
My sweetest friend
Everyone I know
Goes away in the end
You could have it all
My empire of dirt
I will let you down
I will make you hurt
If I could start again
A million miles away
I would keep myself
I would find a way

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Informazioni su Mastro Giulio

Nacqui, conobbi la letteratura, conobbi il rock'nroll, li fusi.
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