L’incubo dei leghisti di ieri (e di oggi)

rodchenko_libri

Le frasi che seguono sono dedicate a tutti coloro che sono affascinati dalle “leghe mentali” o da altre “leghe” che niente hanno a che fare con la mente ma molto di più con la paura e l’ignoranza. Sono frasi che Karl Kraus scrive nel 1920 ad una signora che aveva pesantemente ironizzato su una lettera di Rosa Luxembourg pubblicata in precedenza sul giornale dello scrittore austriaco.
Nell’occasione, Kraus risponde alla signora con estrema durezza, ma la parte che sembra scritta appositamente per i “padani”, non solo di colore verde, è quella in cui, a proposito del comunismo, scrive:

Al diavolo la sua realizzazione. Ma Dio ce lo conservi come una continua minaccia che incombe sulla testa di coloro che, possedendo beni, per essere protetti vorrebbero spedire gli altri sui fronti della fame e dell’onore patrio, confortandoli con il pensiero che la vita non è il più grande dei beni. Dio ce lo conservi, affinchè questa gentaglia, che per sfrontatezza non sa più cosa fare, non diventi ancora più sfacciata; affinchè la società esclusiva di quelli che godono il privilegio del piacere, che ritengono che l’umanità ad essa sottoposta riceva da essa una sufficiente dose d’amore, se le viene trasmessa la sifilide, vada almeno a letto con un incubo. Affinchè passi la voglia di fare la morale alle sue vittime e di fare dello spirito sul loro conto!

(Articolo scritto per “Die Fackel del novembre 1920 e tratto da Elogio della vita a rovescio, Edizioni Studio Tesi, 1988; immagine: Alexandr Rodchenko, Libri – in ogni sfera del sapere, pubblicità per la casa editrice di Stato «Gosizdat», 1924).

ON LI
visita il suo sito

Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *