Li frombolieri di Sasso Brissone / The guns of Brixton

frombolierebrissone

(Traduzione curata da Andrea “Valerio” Del Cantone di The guns of Brixton dei Clash – cliccare sul titolo per il testo originale)

Tra tante liriche d’amore, ogni tanto fa capolino anche qualche componimento dettato da passione civile. È il caso di questo canto, sempre ad opera dell’orchestra “Il Cozzo”, che nella fiera dichiarazione di valori e nell’orgoglioso proclama di intenti inserisce il richiamo epico all’eroica figura dell’eroe Ivano, modello per chi in quella terra continua ad opporsi all’oppressione.

LI FROMBOLIERI DI SASSO BRISSONE

De’, narrami: se t’afforzan [1] la soglia,
in qual guisa di te fai loro mostra?
Con le mani che fan tetto a la goglia [2]
o col dito che frombola et arrostra [3]?

De’, narrami: se la legge t’irrompe,
a quale rotta muovi lo tuo passo?
Che la terra onne appiombo corrompe [4]
o che la morte d’attesa fia l’asso? [5]

“V’è in possa [6] fare di no’ pestamento,
v’è in possa fare di no’ bussamento;
ma v’è obbligo di porger responsione
a’ frombolieri di Sasso Brissone” [7]

Certe[8], pro ti[9] fa l’argento in bisaccia,
et cara t’è la vita ch’ora meni:
ma certe d’ambo Crono s’en va in caccia,
ne l’atri inferni et ne’ li cieli ameni.

Tu sappilo: ei[10] è siccom l’Ivano [11]
sortito insotto al sole di Brissone,
sopravviver è lo ioco su’ invano [12]
al fin di “Più forte l’apparizione”.

Tu sappilo: id est alcuna mercede.
A quei [13] l’arma, ancor strinta ne la palma,
dalla nigra Madama [14] levò sede
et lo sol di Brissone rese l’alma.

“V’è in possa fare di no’ pestamento
e sì, gittarci anco frombolamento;
ma v’è obbligo di porger responsione
a’ frombolieri di Sasso Brissone”.

Che la terra onne appiombo corrompe
o che la morte d’attesa fia l’asso,
sopravviver è ‘l gioco che dirompe
ne’ ciel’ameni e ne lo foco ‘n basso.

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[1] Forzano. [2] Guglia, in questo caso: testa. [3] Arrostisce, cioè: solletica impazientemente. [4] Cioè: di finire a terra. [5] Che l’attesa possa concludersi con la morte. [6] V’è in possa: potete. [7] Sasso Brissone, storico quartiere di Londinium abitato soprattutto da Mori. Il nome proviene dal signore sassone Brissone. [8] Certamente. [9] Ti: probabilmente il cantore si rivolge ora ai corrotti gendarmi del sovrano, pronosticandogli una rapida fine. [10] Ei: chi si ribella. [11] Protagonista del poema “Più forte l’apparizione” (dal proverbio: “Più forte l’apparizione, più forte lo ruzzolone”), interpretato da Jacopino di Falesia, su un moro costretto a far vita rea dal governo cinico e baro. Il sipario si chiude con Ivano colpito dai dardi dei gendarmi, lasciando intuire una sua probabile morte. [12] Non vano. [13] L’Ivano del poema. [14] La diligenza, di nero pittata, con cui venivano menati in prigione i rei.

Informazioni su Mastro Giulio

Nacqui, conobbi la letteratura, conobbi il rock'nroll, li fusi.
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