L’acqua di Parigi e i miserabili

fuocoacqua

Parigi è stata per decenni «un esempio emblematico di finto liberismo economico applicato all’acqua» e poi bla e bla; poi si è passati alla gestione pubblica, voluta dal sindaco socialista (alla francese, eh) della città. Risultato? Come si legge in questo illuminante articolo del Corsera, la gestione totalmente pubblica dell’acqua straconviene ai cittadini: la pubblica «Eau de Paris, che dal 1 gennaio 2010 ha rilevato dalle due multinazionali Veolià e Suez la gestione della rete idrica di Parigi», ha risparmiato dai 30 ai 35 milioni di euro l’anno e abbassato «dell’8 per cento la bolletta dell’acqua».
E in Italia? Intanto Napoli, speriamo il resto segua rapidamente.
I miserabili non sono i cittadini, eh?! Tanto per essere chiari come il cristallo.

(Immagine: Platinum studio. La nuova l’ho letta su 3nding).

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