La rosa di Gerico

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Lettore, leggi il testo sotto. Poi tocca a te. Sei invitato ad andare oltre il testo leggendolo come un’allegoria. Non c’e’ un’unica soluzione. Vanno bene tutte le chiavi, pur che aprano verso significati nuovi. Inviami la tua risposta entro lunedi’ prossimo. Le letture piu’ belle saranno pubblicate nella vetrina. Alla fine dell’anno 2013 si vincono altri tre libri (i primi tre son già stati spediti), assegnati a suo capriccio da uno dei curatori del sito.
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Se ti hanno regalato una rosa di Gerico o rosa del deserto dicendoti, come è capitato a me, che è una pianta in qualche modo perenne, che si apre non appena si versa acqua nel piattino su cui è appoggiata, per poi tornare a «dormire» quando, come consigliato, smetti di dare acqua dopo tre o quattro giorni, ti hanno messo in mano un bellissimo giocattolo, facilmente trascurando di comunicarti un dettaglio: che questa pianta è morta stecchita.

Commercio fiorente

Le rose di Gerico comunemente in commercio in Italia portano il nome scientifico di Selaginella lepidophylla, una pianta dell’America centrale. La «vera» rosa di Gerico è invece chiamata Anastatica hierochuntica e vive nel Medio Oriente, spingendosi fino in Iran e Pakistan. Ma il nome e la differenza poco importano, le due piante sono molto simili.
Esse sono facili da gestire commercialmente, perché si presentano come una palla marrone assolutamente secca. La mia è arrivata accompagnata da un piattino poco profondo, che spinge a darle poca acqua, altrimenti trabocca. Per alcuni giorni versi acqua e le foglie si allargano totalmente. Quando smetti di dare acqua, esse tornano ad accartocciarsi in una palla marrone. Questo comportamento dà l’idea di una grande vitalità della pianta che, anche dopo lunga latenza, si rianima. In realtà non è così. La pianta accartocciata è ormai morta. L’acqua la apre semplicemente per osmosi. In natura le spore, se all’apertura trovano un ambiente idoneo, germinano nel giro di 6-7 ore, indipendentemente dalle condizioni di luce, e, natura permettendo, danno vita a una nuova pianta. Nel tuo piattino di casa questo non può avvenire. Puoi tentare però di far aprire la pianta su un po’ di terra, umida e fertile, e magari qualche seme germinerà.

Comunque, un fenomeno botanico

Quali che siano gli inganni dei commercianti, la Rosa di Gerico, sia la vera che la falsa, è comunque un fenomeno botanico straordinario. È un’erba annuale che cresce fino a un’altezza di 15 cm producendo fiorellini bianchi. Inizia a germinare con l’inizio della stagione delle piogge. Quando questa finisce la pianta diventa secca, si chiude a palla conservando sulle foglie i frutti e, nel cuore di questi, i semi, e muore. Il vento la stacca dalla sua piccola radice e la fa rotolare. L’anno dopo, quando giunge la nuova stagione delle piogge, ogni seme che l’acqua farà schiudere in luogo adeguato farà nascere una nuova pianta.

Carla Muschio
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