La fioritura dell’amarillide

amarillide

Lettore, leggi il testo sotto. Poi tocca a te. Sei invitato ad andare oltre il testo leggendolo come un’allegoria. Non c’e’ un’unica soluzione. Vanno bene tutte le chiavi, pur che aprano verso significati nuovi. Inviami la tua risposta entro lunedi’ prossimo. Le letture piu’ belle saranno pubblicate nella vetrina. Alla fine dell’anno 2013 si vincono altri tre libri (i primi tre son già stati spediti), assegnati a suo capriccio da uno dei curatori del sito.

Se ti regalano un’amarillide in fiore, recisa o in vaso, è un trionfo. Dura a lungo e ti rallegra con il colore, il profumo, la sua grandezza maestosa. Se te la regalano in boccio non ancora schiuso, non ti rammaricare: avrai più giorni per osservare il miracolo della sua fioritura. Se la tieni in acqua, come si fa con quasi tutti i fiori recisi, puoi star certo che il grappolo di boccioli si aprirà, esso stesso come una corolla di fiore. I boccioli alle estremità si chineranno per lasciar spazio all’apertura di quelli centrali e nei giorni sarà un progressivo schiudersi finché non si siano aperti tutti, in un trionfo di bellezza. E un grappolo può avere fino a dodici fiori!
Una volta che un’amarillide ha iniziato a fiorire, il processo è inarrestabile: puoi star certo che continuerà a schiudersi fino all’ultimo bocciolo.

Carla Muschio
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