India da cani: il/la capitale

Bombay cane e portinaio_MOD LIGHT

In India Bombay, con i suoi 12 milioni di abitanti, è la capitale dell’industria del divertimento (cinema e televisione), della moda e della pubblicità. È anche il quartier generale di molte industrie, di istituzioni commerciali e finanziarie.

fuori di una pasticceria_MOD LIGHT

La classe agiata abita il centro della città dove, grazie all’ingiustizia sociale, vive più confortevolmente di quanto, a parità di salario e occupazione, potrebbe fare in Occidente: case opulente, auto di lusso, autisti, molto personale di servizio, ville in campagna. Golf club, gelaterie Baskin Robbins, moda occidentale a buon prezzo (perché è lì che gli abiti vengono cuciti).

passeggio con cameriera_MOD LIGHT

Questa vita da quasi nababbi però non è mai scevra da un brivido di paura perché Bombay, proprio per la sua artificialità ed estensione, che attenua il controllo sociale, è la vittima ideale del terrorismo (ad esempio, negli attacchi del novembre 2008 in vari punti della città morirono 200 persone), del fanatismo, della delinquenza.
Un bambino ricco non viene lasciato a giocare da solo in cortile, perché potrebbe essere rapito. E se nel cortile c’è un cane che può fare la guardia, viene rapito anche il cane. Si vede quindi che i cani del centro di Bombay non hanno meno guai di quelli di Benares. Hanno solo guai diversi.

Carla Muschio
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