Il Museo Vrubel’ di Omsk

filiale Museo Vrubel'

1. Gioco di specchi su una scala della filiale del museo.

All’arte figurativa è dedicato il Museo Vrubel’ (il collegamento è alla voce inglese di Wikipedia, dove potete trovare anche un’immagine del museo), che ha due sedi non lontane l’una dall’altra: una con l’esposizione permanente, l’altra per le mostre temporanee. Si chiama Vrubel’ in omaggio al fatto che il famoso artista era nativo di Omsk.

restauro neoclassico

2. Un bel palazzo neoclassico in restauro.

Osservando il grande ed elegante edificio principale del museo, costruito nel 1862 come Palazzo del Governatore Generale, e leggendo che questo è per importanza il secondo museo di arte figurativa della Siberia, si creano nel visitatore grandi aspettative.

1915

3. Monumento architettonico del 1915.

In un certo senso sono giustificate, perché vi sono rappresentati tutti gli stili della storia dell’arte russa, dalle icone all’Avanguardia. Ecco un elenco dei principali pittori presenti, in ordine alfabetico: Ajvazovskij, Bakst, Benois, Borisov-Musatov, Kandinskij, Končalovskij, Korovin, Kramskoj, Lansere, Larionov, Lentulov, Levitan, Makovskij, Nesterov, Polenov, Repin, Rerich, Serov, Šiškin, Surikov, Venecianov, Vereščagin, Vrubel’. Inoltre, ci sono tele, grafica e sculture di artisti dell’Europa Occidentale.

quadrato nero 2

4. Una finestra che ricorda il quadrato nero di Malevič.

Devo dire di essere rimasta delusa dalla quantità e qualità delle opere. Ad esempio, di Vrubel’ c’è soltanto un gruppo di tre pitture decorative, poco rappresentativo della sua arte. Eppure a volte si ricorda di più un quadro visto in un museo di provincia, senza folla, senza fretta, che non i capolavori di una pinacoteca famosa.

(continua il prossimo venerdì. Le altre puntate del reportage su Omsk le trovate così).

Carla Muschio
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