Giammai pronunziai giuri / No promise have I made

maigiuri

(Traduzione curata da Mastro Giulio di No promise have I made degli Husker Du – cliccare sul titolo per il testo originale)

Amaro carme d’amore ed incomunicabilità, nel quale più che un rifiuto di responsabilità da parte della voce narrante sembra riscontrarsi un fraintendimento totale fin dall’inizio.

GIAMMAI PRONUNZIAI GIURI.

Ah! S’io potesse mutar lo mio core,
ovver potess’io mutarvi, che mai
mutarìa? Nulla: cessate ìl timore
or che sate[1]: giuri mai pronunziai.

Novella ditemi o nova menzogna,
le vostre spemi troppo in alto furo:
del tradir vostro affrontai la vergogna,
che chiedete? Giammai pronunziai giuro.

V’è di verde, d’albo[2], pur d’auro un poco,
ma a voi lassai i più luminosi e puri
colori. Mercè devi pur nel gioco
felice[3]; ma giammai pronunziai giuri.

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[1] Sapete. [2] Bianco. [3] Frase oscura: potrebbe intendersi come “la tua buona fortuna è avere una fortuna da pagare”, o anche “questa è la tua buona fortuna, ma c’è un prezzo da pagare”. Al lettore…

Informazioni su Mastro Giulio

Nacqui, conobbi la letteratura, conobbi il rock'nroll, li fusi.
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