Garofalo (forse) batte Barilla (comunque)

balilla

Alla dichiarazione di Guido Barilla, presidente della multinazionale omonima, che dice no alle famiglie gaie nelle pubblicità perché per la sua azienda la famiglia tradizionale è sacra, scatta l’ironia in rete (finché è ironia va bene, ma niente isterismi. Via, ma la famiglia del Mulino bianco esiste? E per favore. Barilla ritiene che funzioni la pubblicità che rimanda a cinquant’anni fa, e quella manda in onda. Fine. Avete mai visto una famiglia non tradizionale accanto agli spaghetti? Son pochi persino i biondi. Dai. Poi, oh: beghinaggio e bigottume fan ribrezzo, va da sé). Qui una silloge; ma la risposta più divertente è contenuta in questa (finta?) pubblicità della Garofalo, che dice dove sia il vero nocciolo della questione.
Guido Barilla si è affrettato a ritrattare. Astuto come un Tiziano Ferro che dice che le donne messicane non gli piacciono perché baffute. Son cose, eh.

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