Favello a Borea / I talk to the wind

favelloaborea

(Trad. a cura di Mastro Giulio di I talk to the wind dei King Crimson – cliccare sul titolo per il testo originale)

Anche l’autore di questo carme diffida della comunicazione verbale, come già quello di Deliba la quiete: d’altronde, verba volant…

FAVELLO A BOREA.

L’om retto al tardo disse:
“Per dove te n’ se’ gito?”
Et elli: “Qual Ulisse
ogn’ove m’ho esperito”

Favello a Borea e i miei
s’en van dispersi detti;
favello, ahi lasso! Ch’ei
né intende o può concetti.

Di fuor intra mirando,
cosa mai veggio? Solo
magno, confuso sbando,
di delusion crogiuolo.

 

 

Favello invano a Borea
ch’elli punto m’ausculta:
fioca voce o stentorea,
favella lena o multa.

Tu non m’ha, né sbigotta,
sol mente mia tu offende;
verun sapienza o rotta
me dai, sol dì a me prende.

Favello a Borea invano
ché mi disperde i motti;
favello, ma lontano
s’en van, nell’aere rotti.

Informazioni su Mastro Giulio

Nacqui, conobbi la letteratura, conobbi il rock'nroll, li fusi.
Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *