Vetrina: etichetta non tanto piccola etica

La vetrina di questa rubrica presenta le migliori risposte dei lettori sull’argomento della settimana precedente. Il mio contributo è una citazione, presa da uno dei tanti manuali di etichetta. Valuterai tu se la sentenza citata getta una luce che avvia a una soluzione o spinge invece verso un conformismo cieco. Valuterai tu: un’ultima volta.
Questa è difatti l’ultima vetrina di una scuola di buone maniere tramite cui ci siamo scambiati pensieri e sentimenti per tanti mesi. Ringrazio tutti coloro che vi hanno contribuito: ci siamo proprio arricchiti a vicenda!
E forse qualcosa abbiamo anche imparato. Ora sapremo scegliere meglio quando e dove mangiare il pollo con le mani o la banana con forchetta e coltello.
Spero di ritrovare tutti nella rubrica di daParte che, dopo una settimana di vacanza, verrà a sostituire Etichetta piccola etica. Argomento? Sorpresa.
(Cliccate sulle linguette delle schede per proseguire. Nel video, Lucia Mendez interpreta il tema della telenovela
Viviana).

Carla Muschio
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Lettura

Non renderti incivile per troppa civiltà, né importuno per eccessiva cortesia.

(Melchiorre Gioia, Nuovo Galateo)

Vetrina

FRANCESCA TADDEI
Forse perché si sentono soffocare da tanto perfezionismo, o perché temono di non reggere il confronto e di non essere altrettanto impeccabili, oppure perché sono terrorizzati all’idea di dovere a loro volta riceverla (immaginando che noterà ogni sbavatura). Personalmente non penso che mi porrei questi problemi; piuttosto potrei temere di avere a che fare con una persona per cui la forma è tutto e che a quella si ferma. Se fosse così, avremmo davvero poco da dirci.

 

MARIAGRAZIA
Capita, a volte, che la persona così ben preparata sia tanto sicura di sé che senza volere si ponga su di un piano di superiorità e, di conseguenza, crei una barriera alterando la spontaneità nei confronti di chi l’ascolta; questi si sente come intimidito e sminuito per cui non instaura un rapporto di simpatia.

 

LODOVICO
«Nooo, amore mio, che strazio, sabato sera c’è la festa di compleanno di Viviana!»
«Lo so, un vero strazio, ma stavolta ho trovato il regalo giusto per lei ed il suo compleanno. Lei parla bene inglese, naturalmente, e quindi un libro in lingua la lusingherà sicuramente. Guarda qua, è appena uscito: Good manners for people who sometimes say f*ck. (Buone maniere per persone gentili che ogni tanto dicono Ma va’ a ca*are)».

 

ROSA
Diceva William Blake: «L’eccesso di pianto fa ridere e l’eccesso di riso fa piangere». Analogamente, è come se l’eccesso di buone maniere diventasse maleducato.

 

ELENA TRABAUDI
Viviana è brava, è organizzata, non sbaglia una virgola. Qui sta il suo limite: semplicemente, è troppo perfetta! La gente si sente a disagio, certo; perché, varcando la soglia di casa sua, immagina che le proprie inadeguatezze e imperfezioni risalteranno nel confronto con l’ordine di Viviana.
Però ho notato che alcune signore tengono a mantenere la nomina di ottime padrone di casa: solo a questo mirano, non a notare le mancanze altrui. Sono felici se si apprezza il loro sforzo e si elogia lo splendido risultato. In pratica hanno solo bisogno di conferme. Non sarà che credono poco in se stesse?

 

PAOLA
Il disagio che avverto nasce dalla tensione alla perfezione.
Sento una mancanza di verità, una necessità di forma che nasconde una mancanza di sostanza.
E nel contempo sento pesante il giudizio, la condanna di chi ha bisogno che tutto sia in un determinato modo, con uno schema innaturale.
Ecco,
manca la natura in tutta la sua magnifica diversità.
Quindi evito, mi allontano.

 

LUCIANO
Viviana appunto è solo donna di mondo, non di classe. Cioè svolge il suo lavoro impeccabilmente ma meccanicamente e non stacca mai, neanche quando è in pausa! E’ ottima cosa che taluno sappia tutto di come preparare la tavola per un pranzo formale e tante altre cose di stile e magari le insegni, ma questo sapere andrebbe unito a ironia, understatement e diversificazione, che rivelano la vera classe (senza ovviamente scomodare la lotta di.., Marx etc.), altrimenti si risulta stucchevoli e vuoti. Viviana appare per questo motivo priva di fascino al di fuori del suo sapere e viene da alcuni evitata comprensibilmente e sospettata di essere imbarazzante per il timore di venire giudicati impreparati nelle sue materie!

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