Elegia della sposa del milite / Und was bekam des Soldaten Weib?

Joseph_Wright_of_Derby_vedovaindiana

(Traduzione curata da Mastro Giulio di Und was bekam des Soldaten Weib?, nota anche come La ballata della moglie del soldato, di Kurt Weill e Bertolt Brecht – cliccare sul titolo per il testo originale)

Di questo carme, allo stesso tempo un viaggio per l’Europa e i suoi dintorni e una denuncia della guerra come portatrice di lutti non compensati dai piccoli benefici che possono derivarne, esistono due versioni: la traduzione è stata condotta su quella che conteneva una strofa supplementare (oltre che piccole variazioni sulle altre cittadi che abbiamo integrato – Bucarest e Varsavia, ad esempio).

Parole
ELEGIA DELLA SPOSA DEL MILITE.

E qual dono pervenne
del milite alla sposa
da Praga, l’urbe annosa?
Da Praga giunse un paio
di muliebri calzari
con tacco e suol dispàri
et un saluto gaio:
fuor le praghesi strenne.

E da Masovia[1], sita
sulla Vistola, oppur
più in giuso, da Bucur[2],
qual strenna fu spedita?
Curiosa camisetta
dalle bizzarre tinte
come strenna fu eletta
in codelle[3] urbi vinte.

E da Christiania[4], invece,
che sul canale iace
qual fu il dono che fece
a sua sposa il soldato?
Da Christiania mandò
un gavano forrato[5]:
spedìa e dicea “Non so,
ma forse sì, le piace”.

E del solda’ alla sposa
d’ime lande dal porto[6]
qual dono le fu porto?
Le fu porto un vezzoso
copricapo a due bande:
faceala assai graziosa
quel suo dono prezioso.
Ciò venne d’ime lande.

E ch’ebbe quella bella
dal nordico assai lito?
Dall’urbe di Brucsella[7]
che le donò il marito?
Elli inviò dei rari
merletti d’alto pregio:
che gioia senza pari
aver dono ‘sì egregio!

E dall’urbe de’ Franchi,
Lutezia luminosa,
qual don venne alla sposa?
Venne serica[8] vesta
a ornarle spalle e fianchi
e a far d’invidia pesta
la dama ch’ha dimora
d’appresso alla signora.

E dai libici liti,
ove si combattea
di presso all’urbe Oea[9],
che doni fur spediti?
Ne giunse a lei un cerchiello
di rame, ch’avea appeso
un amuleto, orpello
a buona sorte inteso.

Ma cosa infine giunse
da que’ gelidi lochi
da cui reddiron[10] pochi?
Dalle sarmate lande[11],
di pizzo e cupe trine,
il vedovile velo
venne, portando il gelo
del suo dolor più grande.

_______________

[1] Antico nome di Varsavia. [2] Antico nome di Bucarest. [3] Quelle. [4] Antico nome di Oslo. [5] Bavero di pelliccia. [6] Le “ime lande” (terre basse) sono l’Olanda, il porto è Rotterdam. [7] Antico nome di Bruxelles. [8] Di seta. [9] Antico nome di Tripoli. [10] Tornarono. [11] La Russia.

Musica

Parole foreste
UND WAS BEKAM DES SOLDATEN WEIB?

Und was bekam des Soldaten Weib
Aus der alten Hauptstadt Prag?
Aus Prag bekam sie die Stöckelschuh.
Einen Gruß und dazu die Stöckelschuh
Das bekam sie aus der Stadt Prag.

Und was bekam des Soldaten Weib
Aus Warschau am Weichselstrand?
Aus Warschau bekam sie das leinene Hemd
So bunt und so fremd, ein polnisches Hemd!
Das bekam sie vom Weichselstrand.

Und was bekam des Soldaten Weib
Aus Oslo über dem Sund?
Aus Oslo bekam sie das Kräglein aus Pelz.
Hoffentlich gefällt‘s, das Kräglein aus Pelz!
Das bekam sie aus Oslo am Sund.

Und was bekam des Soldaten Weib
Aus dem reichen Rotterdam?
Aus Rotterdam bekam sie den Hut.
Und er steht ihr gut, der holländische Hut.
Den bekam sie aus Rotterdam.

Und was bekam des Soldaten Weib
Aus Brüssel im belgischen Land?
Aus Brüssel bekam sie die seltenen Spitzen.
Ach, das zu besitzen, so seltene Spitzen!
Sie bekam sie aus belgischem Land.

Und was bekam des Soldaten Weib
Aus der Lichterstadt Paris?
Aus Paris bekam sie das seidene Kleid.
Zu der Nachbarin Neid das seidene Kleid
Das bekam sie aus Paris.

Und was bekam des Soldaten Weib
Aus dem libyschen Tripolis?
Aus Tripolis bekam sie das Kettchen.
Das Amulettchen am kupfernen Kettchen
Das bekam sie aus Tripolis.

Und was bekam des Soldaten Weib
Aus dem weiten Russenland?
Aus Rußland bekam sie den Witwenschleier.
Zu der Totenfeier den Witwenschleier
Das bekam sie aus Rußland.

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Informazioni su Mastro Giulio

Nacqui, conobbi la letteratura, conobbi il rock'n'roll, li fusi.
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