Discorso su l’orbe / Del mondo

discorsosulorbe

(Traduzione curata da Mastro Giulio di Del mondo dei CSI – cliccare sul titolo per il testo originale, oppure su Parole in lingua nova)
Lirica nella quale il poeta getta uno sguardo pessimista sulla sua contemporaneità, un presente nel quale vede l’umanità irrimediabilmente avviata verso una decadenza dovuta a guerre e a una malattia morale e fisica dovuta all’allontanarsi dai costumi di un tempo, a detta del poeta maggiormente rispettosi della natura umana più profonda.
Il carme termina con una preghiera che invoca misericordia per l’umanità tapina.

Parole

DISCORSO SU L’ORBE.

Fuvvi un tempo nel quale vigoroso
d’età novella l’orbe[1] prosperava;
di fertil sano sanguine olezzava[2],
esso fiorìa rissoso e popoloso

e assai fulgente et esigente assai.
Famiglie, donne gravide, fricari[3],
volti, arti e ventri e bracci, focolari
di carne che ‘l tepor serba. E tu sai

savor e lezzo[4] suo già cari e noti.
Femminea conca, ell’è generatrice
d’orbe, di Cron custode e protettrice
e accoglie viril membro ne’ suo’ vuoti

lo qual s’erge e pressa, ma discontento
poscia si va facendo distruttore.
L’orbe nostro or senesce[5] in vigor spento,
di sanguin sparto[6] e ammorbato in fetore.

Magnanima indigenza, sorte ria,
accorda a’ tuo’ figliuoli tua merce’;
tu vita esalti in gloria e gloria sia,
celebri in gloria vita, e vita è.

***************

[1] Il mondo. [2] Odorava. [3] Infinito sostantivato, sta per «strofinamenti». [4] Sapore e odore. [5] Invecchia. [6] Sparso, versato.

Musica

Parole in lingua nova

DEL MONDO.

E’ stato un tempo il mondo giovane e forte,
odorante di sangue fertile,
rigoglioso di lotte, moltitudini,
splendeva pretendeva molto…
Famiglie donne incinte, sfregamenti,
facce gambe pance braccia…

Dimora della carne, riserva di calore,
sapore e familiare odore…
E’ cavità di donna che crea il mondo,
veglia sul tempo lo protegge…
Contiene membro d’uomo che s’alza e spinge,
insoddisfatto poi distrugge…

Il nostro mondo è adesso debole e vecchio,
puzza il sangue versato è infetto…

E’ stato un tempo il mondo giovane e forte,
odorante di sangue fertile…
Dimora della carne, riserva di calore,
sapore e familiare odore…

Povertà magnanima, mala ventura,
concedi compassione ai figli tuoi…
Glorifichi la vita, e gloria sia,
glorifichi la vita e gloria è…

E’ stato un tempo il mondo giovane e forte,
odorante di sangue fertile…
Famiglie donne incinte, sfregamenti,
facce gambe pance braccia…

Informazioni su Mastro Giulio

Nacqui, conobbi la letteratura, conobbi il rock'nroll, li fusi.
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