Deliba la quiete / Enjoy the silence

delibalaquiete

(Traduzione a cura di Mastro Giulio di Enjoy the silence dei Depeche Mode, cliccare sul titolo per il testo originale)

A che scopo parlar? A che perdersi in inutili motti? Talvolta tacere costituisce il massimo grado di comunicazione.

DELIBA LA QUIETE.

Giunge e fère favella,
squassa tacita quiete;
del mio frange parete
mondo, qual picciol cella,
e menami martore[1]
ne l’alma mea trafitta:
fanciulla, vedi in core
meo et in mea alma zitta?

Si pronunzian li voti
sol p’esse poi soluti;
del cor son forti i moti,
motti son sozzi luti[2].
Si serban li dolzori [3]
sì com li patimenti,
vane parol de nenti [4]
disertan ratte i cori.

Onne cosa disiata,
onne cosa necessa
intr’al meo cor s’è nata;
onne favella è fessa,
invero d’uopo orbata:
dolor sol viensi d’essa.

 

[1] Sofferenza [2] Luto = fango [3] Dolcezze, cose belle. [4] Niente.

Informazioni su Mastro Giulio

Nacqui, conobbi la letteratura, conobbi il rock'nroll, li fusi.
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