Coolgle in moto

guglomoto

Citazione uno: “Le persone non saranno più schiave della volontà della tecnologia: sarà invece la tecnologia a essere schiava del nostro volere” (Lorraine Klayman, Environmental Movement Specialist, Nevada Polytechnic College). Citazione 2: “Tutti sanno che l’80% della comunicazione non è verbale. Gmail-motion  non solo accetta questo fatto – lo abbraccia” (Dennis Tooley, Ph.D, California Center for Kinesis and Paralanguage). Con questi due slogan a chiusura, Google annuncia il suo nuovo progetto, pronto a stupire persino chi si è abituato a stupirsi grazie all’azienda miliardaria di Mountain View. La cosa è presto detta: basta con le restrizioni che ci confinano alla schiavitù insalubre di tastiera e topastro: d’ora innanzi, per gestire la posta elettronica, basterà piazzarsi di fronte alla telecamera e gesticolare: nasce Gmail-motion.
Come si vede dal video e dalle immagini, la faccenda è piuttosto semplice:

gmail_azione

 

 

Anzi, semplicissima, come si vede dal resto delle immagini (leggere le frasi in basso, ultime due immagini: con un gesto si dice “Ma se te ne vai a Buenos Aires la settimana prossima…” “Chi mi innaffierà le piante?”): l’annuncio è stato dato il 1 aprile ed è un classico pesce.

gmail_azione2

D’altronde, per lavorare insieme a presentazione di progetti e disegnare un grafico a torta…

gmaillavoroinziemmula

gmail_graficoatorta

Per i duri: non è vero nulla. O no? Qualcuno ha preso sul serio la tacchinata: alcuni ricercatori dell’Institute of Creative Tecnologies hanno usato Kinect di Microsoft interfacciandolo con il servizio Gmail di Google per ottenere qualcosa di molto simile: abbiamo il tizio che, come nel video di presentazione di Gmail-motion, muove il pollice all’indietro, fa finta di leccare un francobollo e tanti di quegli altri movimenti ridicoli presentati nella beta di Gmail-motion.

 

Peccato però: sarebbe la fine dei loculi tipici degli spazi aperti, con tutti quegli smanaccamenti per spedire la posta. (Esorcismo, salvo il documento. Cazzotto finto nel muro, carico sul sito. Strizzo l’occhio, anteprima articolo. Pare tutto a posto. Gesto della tazzina, caffè… macché).

 

Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *