Come ti chiami?

cometichiami

Lettore, leggi la scenetta e risolvi la situazione, o modificala, con le maniere migliori che riesci a pensare. Anche se non mi hai mai scritto, comincia ora. Inviami il tuo testo entro domenica prossima. Saranno gradite anche citazioni stimolanti sull’argomento. Le risposte migliori verranno pubblicate nella vetrina entro il lunedì successivo. Alla fine dell’anno 2014 si vincono tre libri, assegnati a suo capriccio da uno dei curatori del sito.
(Cliccate sulle linguette delle schede per proseguire).

Carla Muschio
Scrivimi e visita il mio sito

Anna e Pietro hanno una galleria d’arte. Oggi sono venuti due esperti per montare una nuova mostra, un’installazione. Si presentano:
-Piacere, Anna.
-Io sono Pietro.
-Linda.
-Tobi.
Strette di mano. Nella fretta di mettersi all’opera né Anna né Pietro si sono preoccupati di fissare nella memoria i nomi dei due lavoratori.
Organizzano il lavoro. Linda e Tobi hanno subito imparato i nomi di Anna e Pietro, quindi non hanno problemi nel rivolgersi a loro. Anna invece, dovendosi rivolgere a Tobi, si rende conto di non ricordare il suo nome. Forse Toni, Antonio. Se la cava dicendo: – Scusa, passami il martello- e spera che la collega Linda lo chiami con il suo nome, così da recuperarlo, ma questo non avviene.
Passa un’ora, ne passa un’altra. Anche Pietro evidentemente non ricorda, o non ha capito fin dall’inizio, il nome dell’addetto all’installazione, perché, nota Anna, fa sempre in modo di non chiamarlo.
All’inizio sarebbe stato facile chiedere all’uomo di ripetere il suo nome, ma ora, dopo aver lavorato insieme mezza giornata?

 Carla Muschio
Scrivimi e visita il mio sito

Taggato , . Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *