Come si deve sentire un elettore di febbraio?

comesidevesentirelettore

Commenterei così la risposta ricevuta da Leonardo:

cinquesecondiprima

In ogni caso, c’è una profonda differenza tra la vittoria elettorale del Pd+Sel oppure Rivoluzione civile oppure Movimento 5 stelle oppure Monti + Udc + Fli; oppure del Pdl + Lega. Una vittoria alle elezioni della settimana prossima di uno di questi schieramenti apre uno scenario politico; una vittoria di Pdl + Lega no: finiremmo di nuovo in balia dei privatissimi affari del capo del Pdl, tra processi appaltamenti seganti e tangenti, incapacità di governare (nessuno, se non la sua manifesta incompetenza e le disastrose conseguenze che stava avendo sui titoli Mediaset, l’ha obbligato a cedere il passo a Mario Monti), bisogno di sostenere le proprie aziende a discapito dell’interesse pubblico e il proprio tornaconto contro quello di tutti.
Il capo del Pdl è il nemico di tutti: tra il tornaconto delle banche e quello dei cittadini quale sceglierà? Possiede una banca. Tra il tornaconto delle assicurazioni e quello dei cittadini quale sceglierà? Possiede una compagnia di assicurazioni. Tra il tornaconto tra la propria azienda Mediaset e l’azienda di tutti Rai, quale sceglierà? Il conflitto di interessi è semplice: il capo del Pdl contro i cittadini. Nell’interesse pubblico il capo del Pdl è azionista di minoranza, in quello dei propri affari è l’unico azionista e padre padrone. Dice bene Puppomanzia (autore del commento pubblicato in apertura): chiunque ha dubbi su chi votare, si svegli. Votate chiunque, ma non lui o qualcuno legato a lui.
Una famosa pubblicità parla di una bibita marchiata toro rosso: se la bevi ti mette le ali. Il capo del Pdl è avvizzito come un bisonte morente: se l’Italia se lo beve, trascina tutti a fondo. Per favore.

 

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