Combattimento tra Ivano e Galvano

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Lettore, in questa rubrica trovi ogni volta la mia narrazione di un episodio del ciclo di re Artù, seguita da una sua variante moderna. Sei invitato a scrivere il finale secondo la tua fantasia, in sintonia o in opposizione alla vicenda base, e inviarlo alla maestra entro le ore 20 di domenica prossima. Le soluzioni migliori saranno pubblicate nella «vetrina» della puntata, insieme al finale della storia scritto da me. A Natale chi avrà dato i contributi più abbondanti e interessanti riceverà un libro omaggio.
(Cliccate sulle linguette delle schede per proseguire. In apertura: Pavoni in un giardino formale, di Aubrey Beardsley).

Carla Muschio
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La storia

Erano trascorsi tre anni da che Ivano era partito per la sua avventura e alla corte di re Artù non erano giunte notizie della sua sorte. Si decise di andare tutti insieme alla radura della fontana per cercarlo.
Partì una grande cavalcata, capeggiata dal re in persona. Quando, guidati da Kynon, ebbero raggiunto la fontana, tutto si svolse come previsto: versarono una ciotola d’acqua sulla lastra di marmo e videro lo scatenarsi di una spaventosa tempesta, seguita da una rigogliosa primavera. Ed ecco giungere un cavaliere nero su un cavallo nero, il difensore della fontana. A uno a uno tutti i cavalieri presenti ingaggiarono una lotta con il Cavaliere Nero, ma vennero regolarmente disarcionati. Restavano in sella solo re Artù e Galvano. Re Artù stava per andare a scontrarsi con il cavaliere, ma Galvano volle precederlo.
Galvano e Ivano erano guerrieri di pari forza. Lottarono per tre giorni interi senza che l’uno avesse la meglio sull’altro. Ma ecco che verso la fine del terzo giorno un colpo di Ivano vestito di nero scostò l’elmo del rivale, rivelando il bel viso di Galvano. Allora Ivano, riconosciutolo, rivelò a sua volta la sua identità. Smise di combattere e volle riconoscere a Galvano la vittoria, ma Galvano rifiutava un tale onore. Fu Artù a risolvere la diatriba decretando che la lotta era conclusa e nessuno dei due aveva sconfitto l’altro. Tutti si abbracciarono, poi andarono a festeggiare al castello di Ivano e della Dama della Fontana.

 

La variante

Pietro è appassionato di antiquariato. Su un sito Internet di aste ha trovato in vendita un comò del Settecento, un vero maggiolino squisitamente intarsiato, che gli ha acceso il desiderio. Pietro deposita un’offerta.
Un altro utente del sito, vista l’offerta di Pietro, rilancia. Il tempo dell’asta sta per scadere, ormai sono rimasti in lizza solo Pietro e questo unico rivale.

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