Chios: il villaggio di Vouno / 1

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Questo reportage si incentra su Vouno, il villaggio dove ho soggiornato durante la mia permanenza sull’isola di Chios.

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Chios è un’isola greca a soli 8 km dalla cosa turca. La capitale, che reca lo stesso nome dell’isola, si trova più o meno al centro della costa est. Scendendo a sud lungo quella costa si raggiunge Vouno, il cui nome significa «montagna».

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È uno degli antichi villaggi della cosiddetta Mastichochoria, la zona di produzione della preziosa mastìca, di cui si parlerà più avanti.

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Carla Muschio
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3 risposte a Chios: il villaggio di Vouno / 1

  1. Gio Volt dice:

    Buongiorno.
    Sono un affezionato lettore di questa rubrica sin dai tempi di Omsk, ricca di spunti e interpretazioni in grado di insegnare sempre qualcosa o di far tornare con la mente a cose viste. PEr questo mi domando e dico: è saltata una parte? Il testo messo così, sembra tagliato in due, e niente che commenti le immagini e spieghi perché il gatto o i gerani.
    Come mai?
    Grazie e buongiorno

    • Carla Muschio dice:

      Gentile Gio Volt,
      e’ una rara fortuna poter colloquiare con chi segue una rubrica, quindi la ringrazio tanto di avere scritto e rispondo subito al suo quesito. E’ vero che le immagini della prima puntata su Chios non hanno molto testo. Il motivo e’ che devono eccitare la curiosita’ del visitatore, che alla prossima puntata trovera’ altre immagini e informazioni. E le trovera’, non si preoccupi. Il fatto e’ che l’uomo moderno ha sempre fretta e per questo non posso fare puntate troppo lunghe, se no il visitatore si sgomenta. Naturalmente parliamo dell’uomo medio. Io sarei come lei (e infatti sul mio sito faccio cosi’, non pubblico testi a puntate) ma su daParte devo adattarmi al gusto dei piu’. Quindi, abbia pazienza e via via comparira’ molto materiale che spero possa interessarla.
      La ringrazio di seguirmi e le invio affettuosi saluti.
      Carla

  2. Francesca dice:

    Me li ricordo i gatti greci: magrissimi, con lunghe zampe e muso triangolare..
    E poi l’onnipresente azzurro!!
    aahh, il “mal di Grecia”….

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