Chania: la storia della città

riparazione MOD  LIGHT

La storia della città di Chania è tra le più lunghe. Fu un insediamento minoico (col nome di Kydonìa) dal 2600 al 1200 a.C. Il museo archeologico, che ha sede nell’edificio di una bella chiesa costruita dai Veneziani, ne reca meravigliose testimonianze. È un museo ricco forse tanto quanto quello, più famoso, della capitale Heraklion. La civiltà di cui dà testimonianza è raffinatissima.

pietra turca MOD  LIGHT

In seguito per alcuni secoli Chania fu, come tutta l’isola di Creta, colonia romana. Anche sotto Roma fiorì e continuò ad abbellirsi. Ecco un esempio: negli Anni ’70 del XX secolo venne scoperto a Chania un grande mosaico romano, oggi conservato al museo archeologico, che raffigura Arianna mentre giace mesta, scoprendosi abbandonata da Teseo, e Dioniso che arriva a consolarla. È uno dei miti fondanti della civiltà cretese.

museo archeologico MOD  LIGHT

Chania dopo la dominazione romana, come tutta l’isola, appartenne all’impero bizantino. Nel 1267 la città venne conquistata dai Genovesi, che resistettero brevemente, solo fino al 1290, lasciando poche tracce. Sopravvennero i Veneziani, che italianizzarono il nome della città in La Canea e si installarono in grande bellezza, per trascorrervi alcuni secoli.

depositi veneziani 1 MOD LIGHT

L’impianto monumentale della città è tutto opera loro: il porto, fortificazioni, mura, chiese. Nel 1645 la città cadde sotto l’occupazione turca. I Turchi costruirono moschee e minareti, a volte sfruttando come base delle chiese cristiane. Motivi turchi si vedono nella leggiadra decorazione a bassorilievo dei marmi di alcune fontane.

bastione fiorito  MOD  LIGHT

A martedì prossimo.

bastione ovest MOD  LIGHT

Carla Muschio
Scrivimi e visita il mio sito

Taggato . Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *