Champagne!

brindisiLettore, leggi la scenetta e risolvi la situazione, o modificala, con le maniere migliori che riesci a pensare. Anche se non mi hai mai scritto, comincia ora. Inviami il tuo testo entro domenica prossima. Saranno gradite anche citazioni stimolanti sull’argomento. Le risposte migliori verranno pubblicate nella vetrina entro il lunedì successivo. Alla fine dell’anno «scolastico» si vincono altri tre libri (i primi tre sono stati già vinti e spediti), assegnati a suo capriccio da uno dei curatori del sito.

Carla Muschio
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Si festeggia il venticinquesimo anniversario di matrimonio di Teresa e Giacomo con una festa nel loro giardino. Ci sono i figli con le loro famiglie, qualche amico. L’atmosfera è di grande gioia. I piatti con spuntini e stuzzichini sono stati debitamente consumati nel corso del pomeriggio ed ora è il momento della torta. Hanno ordinato in pasticceria una vera torta di nozze, uguale a quella di venticinque anni fa. Dopo il taglio della torta Giacomo stappa con un grande botto una bottiglia di vero champagne. Tutti applaudono e il festeggiato si mette a versare lo champagne nei bicchieri per il brindisi. Giacomo riempie i calici con generosità, fino all’orlo. Teresa lo guarda male e pensa: “La mia tovaglia! Si sta macchiando tutta”, perché in effetti dai bicchieri troppo pieni trabocca la schiuma. Giacomo ignora i suoi occhiacci e grida: «Evviva!».
Si levano i calici e si brinda mentre ancora la schiuma sale, aumentando l’animazione e macchiando qualche vestito. Teresa nella confusione dimentica il suo malumore: brinda con il marito e lo bacia, come venticinque anni fa.
Hanno forse sbagliato qualcosa Giacomo e Teresa in quel brindisi?

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