Il pavone

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Lettore, leggi la scenetta e risolvi la situazione, o modificala, con le maniere migliori che riesci a pensare. Anche se non mi hai mai scritto, comincia ora. Inviami il tuo testo entro domenica prossima. Saranno gradite anche citazioni stimolanti sull’argomento. Le risposte migliori verranno pubblicate nella vetrina entro il lunedì successivo. Alla fine dell’anno «scolastico» si vincono altri tre libri (i primi tre sono stati già vinti e spediti), assegnati a suo capriccio da uno dei curatori del sito.
(Cliccate sulle linguette delle schede per proseguire. L’immagine proviene da un articolo intitolato
Gli abiti da sposa più brutti di sempre).

Carla Muschio
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Nadia e Alba stanno facendo compere insieme. Alba ha trovato una gonna graziosa e la sta provando in un camerino. Nadia, che si annoia aspettando di vedere come sta la gonna all’amica, alza gli occhi scorgendo uno specchio davanti a sé. Sapendosi sola nella stanza, Nadia prende a giocare con il suo aspetto. Si mette di profilo, fa una smorfia, solleva il sedere, muove due passi ancheggiando. Abbassa il davanti della camicetta per far risaltare meglio il petto, solleva i seni con le mani…
«Ma Nadia, che fai? Non ti vergogni?».
Alba era uscita dal camerino per mostrare la gonna e da un minuto stava osservando la vanitosa amica che, dimentica di tutto, si pavoneggiava davanti allo specchio.

 

I calzerottoni (o leggings o fuseaux)

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Quand’ero piccino si chiamavano fuseaux, perché -almeno sulla moda- ancora il francese aveva parole da spendere, e l’italiano da bere beotamente. Oggi si chiamano leggings, ma son la stessa roba: calzerottoni orrendi, da portare inguinalmente tirati fino a disegnare veri e propri zoccoli di cammello.
Bella figliola o meno avvenente signore, poco cambia: come dice Enzo Miccio (a tanto ci tocca ricorrere, per dare la misura),

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(Prima immagine via Scorpio rosso).

Off Topic Lab / ExpoPolis

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Che ne pensate della milanese Expo 2015? Off Topic Lab ha un’idea precisa.

expo 2015

Per questo ha realizzato un libro e un gioco. Lasciamo a loro la parola:

«Mentre dal palco delle autorità si celebra il luccicante brand di Expo 2015, gli specchi della città vetrina sono già in frantumi e Milano implode su se stessa».

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ExpoPolis è il libro collettivo di Off Topic e Roberto Maggioni. Uscito in libreria lo scorso giugno (cerca qui la prossima presentazione), è l’unica pubblicazione non convenzionale sulla Milano che cambia con Expo 2015. Potete trovarlo in libreria (E 13), al Piano Terra (E 10) e, se proprio non riuscite a farne a meno, potete scaricarlo gratuitamente in pdf cliccando sulla copertina!

Libro… e gioco

Prima che un libro ExpoPolis è un gioco nato «per gioco». Si chiacchierava una sera, sarà stato un mesetto fa, di come “svecchiare” le presentazioni del Dossier ExitExpo2015 restituendo una maggiore fruibilità a quei contenuti che tra iniziative in giro, articoli, e opuscoli abbiamo accumulato in questi mesi di ricerca. Abbiamo pensato così di ribaltare le priorità: «capiamo come far divertire e poi proviamo a collocarci in maniera ludica i contenuti senza però annacquarli».
Abbiamo così partorito l’idea di aggiornare il format del Monopoli, un gioco la cui vicenda è intrisa di storia sociale… al tempo ed allo spazio della nostra città, Milano. Ne è venuto fuori un kit di materiali utili a fare un «upgrade» del Monopoli di casa (nuove carte, tabellone e imprevisti/probabilità) scaricabile, as usual, aggratis. Nel kit abbiamo poi inserito l’aggiornamento del regolamento ufficiale per chi, come noi a dire il vero, non ricordasse granchè del gioco che ha accompagnato tanti pomeriggi in famiglia… alcuni anni fa.
Abbiamo cominciato a presentare la creatura in giro per spazi sociali e facoltà universitarie scoprendo a nostra volta che l’occasione del gioco si rivela un ottimo chiavistello per aprire il rapporto ingessato tra relatori e «pubblico» dei momenti di confronto e autoformazione, dischiudendo un’intelligenza collettiva che non avevamo calcolato in fase di progettazione. Implementando le carte con alcune sintetiche descrizioni di aree, quartieri, progetti di trasformazione urbanisticia, abbiamo assistito ad un accavallarsi di idee, punti di vista, racconti e storie di vita vissuta utili a ricomporre il framentato puzzle dell’esperienza urbana.
Tutto questo e molto altro è ExpoPolis, per l’appunto «solo un gioco»… che potete scaricare gratuitamente cliccando sul tabellone.

Complimenti a Off Topic Lab, vergogna per gli altri? Tutte giuste, le accuse? Probabilmente sì, penso; forse qualcuna no, però. Ognuno, di fronte a cose simili, ha il dovere di informarsi e farsi un’idea propria, e decidere a chi dare ragione, se alle affermazioni ufficiali o a quelle alternative, alle notizie che riempiono i giornali o alle smentite relative.
Per esempio, la mia personale idea è: complimenti a Off Topic Lab, vergogna per gli altri (parrebbe, come hanno inteso anche quelli di OTL, Tangentexpopoli).
E la vostra?

Basta alla noia in ufficio con… il pigiatasti fantasma!

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Ecco un simpatico oggettino per ravvivare la vita in ufficio: il Pigiatasti fantasma. Id consta: fa periodicamente impazzire i movimenti del topo (mouse) muovendo il cursore a caso, schiocca il blocco maiuscolo e provoca l’emissione aleatoria di frasi e brandelli di parole.
keystroker2Sul lato, simpatici interruttori laterali permettono di scegliere tra le preziose funzioni… digitazione casuale dalla tastiera, blocco maiuscole prepotente e movimenti cinobalenici del cursore. Scegliere? Mica siamo al bivio tra bere e guidare! Potete anche sceglierli tutti e tre! E con una manopolina apposita regolare la durata dei vari eventi fastidiosi e tanto divertenti.
Ve lo immaginate?  Che divertimento per chi lavora con voi quando scoprirà che ha chiamato un tecnico per nulla!
E non è impagabile: quelli di ThinkGeek qui vi dicono quanto costa e come prenderlo.