Caribove / Caribou

IF

(Traduzione di Caribou dei Pixies curata da Mastro Giulio – cliccare sul titolo per il testo originale; o sulla picciola lingua Parole foreste)

In questa lirica il poeta esprime il proprio disagio per la vita nella civiltà e nel progresso, bramando il ritorno ad una natura animale, anche se prevede l’essere cacciati: non importa, pur di essere liberi.

Parole

CARIBOVE.

Abito pietra trista[1],
odio cotesta strada;
cheggio lordura in vista,
ho l’alma ch’ora arrada[2].

Ché d’isso human sembiante[3],
in cui nacqui e ch’è mio,
or pentomi implorante:
caribove[4] son io.

Donami albo[5] terreno
sul qual correr cacciato,
e ‘l dardo va sereno
pugnal do ch’a me è dato.

Avrò quanto m’aggrada?
Io pentomi sincero:
son caribove, invero,
e l’alma mia è brada[6].

*********

[1] Quella delle città. [2] Grida. [3] Corpo. [4] Nome con cui è nota la renna nel Nuovo Mondo. [5] Letteralmente «bianco», ma presumibilmente si intende «libero, sgombro». [6] Selvaggia.

Musica

 

Parole foreste

I live cement
I hate this street
Give dirt to me
I got lament
This human form
Where I was born
I now repent

Caribou
Caribou
Caribou
Repent
Re-pe-ent

Give me white
Ground to run
Air for gun
Let me knife
Knife me let
I will get
What I like

Caribou
Caribou
Caribou
Repent
Rep-pent

Proponi la tua rima petrosa (dopo aver consultato le liste)
Mastro Giulio e visita il suo sito

Informazioni su Mastro Giulio

Nacqui, conobbi la letteratura, conobbi il rock'nroll, li fusi.
Taggato . Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Una risposta a Caribove / Caribou

  1. Pietro Venditori dice:

    per me è una canzone sulle renne di babbo natale, che si sono stufate della schiavitù: peggio degli elfi, tutti i regali ai bambini in una notte! basta città basta cemento, viva la via gluck

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *