Cambiare le lenti

tazzalenti

Lettore, leggi il testo sotto. Poi tocca a te. Sei invitato ad andare oltre il testo leggendolo come un’allegoria. Non c’e’ un’unica soluzione. Vanno bene tutte le chiavi, pur che aprano verso significati nuovi. Inviami la tua risposta entro lunedi’ prossimo. Le letture piu’ belle saranno pubblicate nella vetrina. Alla fine dell’anno 2013 si vincono altri tre libri (i primi tre son già stati spediti), assegnati a suo capriccio da uno dei curatori del sito.

Carla Muschio
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Anni fa vidi una mostra straordinaria: faceva vedere un angolo di prato nello sguardo di vari animali: l’aquila, la rondine, l’insetto, il cane, l’uomo  e molti altri vedevano quel prato in modi profondamente diversi. Così è per la macchina fotografica: ogni obiettivo ha una certa apertura che, unita alla distanza di fuoco, permette di raccogliere dallo stesso oggetto immagini assai diverse. Le macchine fotografiche elementari, dotate al massimo di uno zoom, hanno molto da offrire a un fotografo anche professionista, per via della loro leggerezza e semplicità. Tuttavia, se si vogliono fare fotografie sofisticate, bisogna dotarsi degli obiettivi adatti al proprio progetto senza esitare a cambiarli quando la prospettiva che offrono non è quella desiderata. E se si va in giro aperti al mondo con una macchina fotografica pronta all’uso, facendo la fatica di trasportare nella borsa più di un obiettivo, tanto vale non cedere alla pigrizia e cambiare obiettivo ogni volta che serve.

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