Awolnation / Sail

This is how I show my love / I made it in my mind because / I blame it on my A.D.D. baby / This is how an angel dies / I blame it on my own supply / Sail! / Maybe I should cry for help / Maybe I should kill myself (myself) / Maybe I’m a different breed / Maybe I’m not listening / La la la la la / La la la la la oh! / Sail with me into the dark.

Il video di questa canzone, che non è quello ufficiale, gioca con gli stereotipi della ragazza mediamoda fatalona sotto la pioggia (interpretata dalla tutubera Nanalew), con arguzia e divertimento; e la coprotagonista della vicenda (pure regista; il nome alla fine del video) pare maga Magò smagrita e fa smorfie ultrapulcre.
La canzone a me piace un sacco, e gli Awolnation in realtà sono un tizio, Aaron Bruno, ma anche una banda (un po’ di info qui).
La Sindrome da deficit di attenzione e iperattività (A.D.D. la sigla inglese) rivendicata dal protagonista della canzone qui non ha mollato traccia; e però la pioggia col tubo non è poca acqua per salpare, per restare alla canzone, almeno con la fantasia o con un sorriso.
Insomma: vedere, ascoltare, così è, se vi pare.

Taggato . Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *